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Serie D/D: Gucci tiene a distanza la Lucchese prima della grande sfida

Per il resto tutto deciso: niente play off, Montichiari e Camaiore ai play out. Palazzolo in Eccellenza.

E' un gol di Niccolò Gucci a sei minuti dalla fine a permettere alla Correggese di vincere a Massa e di mantenere due punti di vantaggio sulla Lucchese che soffre più del dovuto per avere ragione del già retrocesso Forcoli. Ed ora inizia il conto alla rovescia per la grande sfida finale di domenica prossima che si disputerà a Correggio, salvo diversa disposizione della Prefettura di Reggio Emilia (in giornata si decide se disputare la partita al "Borelli" oppure a Carpi). Ma andiamo ad analizzare quello che è successo nel 33° e penultimo turno del girone D di serie D.
La Correggese espugna lo stadio "degli Oliveti" di Massa per 0-1 ed a questo punto le basterà non perdere contro la Lucchese per conquistare una clamorosa ma meritata promozione in Lega Pro. Il primo tempo non è esaltante, le due squadre si controllano a centrocampo e solo nel finale si vede qualcosa. Al 39' Del Nero sugli sviluppi di un corner crossa al centro per Milianti che di testa sfiora il palo. Al 45' rispondono gl ospiti con un tiro dalla distanza di Selvatico che Tognoni respinge di pugno. Nella ripresa la partita diventa più vivace, anche perchè gli apuani erano costretti a vincere per conquistare la disputa dei play off. Al 51' triangolazione Luppi, Paganelli, Arrascue ma al momento del tiro Tognoni esce in tuffo e l'azione sfuma. Al 57' Remorini dalla distanza, tiro indirizzato nell'angolino basso ma Noci con un grande intervento devia in angolo. Al 63' tiro al volo di Gucci, palla fuori di poco. Poi al minuto 84 arriva il gol vittoria della formazione di Bagatti: corner di Selvatico sul secondo palo, Bigolin di testa mette al centro e Gucci con una splendida girata al volo insacca da pochi metri. La Massese tenta una reazione ed a tre minuti dal termine ci prova Tosi di testa ma la sua conclusione termina di poco sopra la traversa. Intanto, la Correggese ha fatto sapere tramite il suo direttore generale Rossi che è disposta a concedere alla Lucchese soltanto 5-600 biglietti ed ha chiesto alle emittenti lucchesi la disponibilità a trasmettere in diretta la gara per la regione Toscana, ovviamente gli è stato risposto di no.
La Lucchese risponde presente, batte con qualche difficoltà di troppo  il Forcoli per 2-0 e si giocherà tutto domenica prossima. Solo una vittoria contro la Correggese significherebbe promozione in Lega Pro mentre in caso di sconfitta sarebbe comunque ammessa alla seconda fase dei play off nazionali (i play off nel girone non saranno disputati). La Lucchese ha sbloccato il risultato subito al 6' con Caboni che dal limite ha lasciato partire un tiro che il portiere non ha trattenuto e la palla è entrata in rete. Due minuti punizione dal limite di Tarantino ma Pioli è bravo a deviare in angolo. Al 9' si fa vivo il Forcoli con un tiro di Campinoti che Casapieri controlla senza problemi Nel secondo tempo, al 59' arriva il raddoppio, passaggio filtrante di Tarantino per Raicevic che, solo davanti al portiere, non manca l'appuntamento con la rete. Dieci minuti dopo la Lucchese conquista un penalty per un fallo di Pioli su Nolè, dal dischetto si è presentato Tarantino ma il portiere, non nuovo a queste prodezze in campionato, ha intuito la traiettoria e respinto la palla. La squadra, al termine della gara, ha indossato una maglia con la scritta “Tutti a Correggio”, gentilmente donata dalla cooperativa di tifosi Lucca United che ha realizzato per domenica prossima, circa mille di queste t-shirt che si possono ottenere in cambio di un'offerta che andrà in beneficienza.
Anche il Thermal Abano purtroppo deve dare addio al sogno play off nonostante la bella vittoria per 3-0 nel derby disputato sul neutro di Cerea contro la Clodiense. Magra consolazione l'aggancio al terzo posto alla Massese. Le reti arrivano al 27' con Rocco, al terzo minuto di recupero del primo tempo grazie a Rey Volpato ed al terzo di recupero della ripresa con Parpajola. Partita iniziata pure in ritardo causa un autentico nubifragio che ha comunque permesso il regolare svolgimento del match.
Il Romagna Centro surclassa un Mezzolara ormai privo di stimoli e si impone allo "Zucchini" di Budrio per 0-4. Una vittoria che però, in virtù della sconfitta della Massese, non permetterà ai romagnoli, comunque protagonisti di uno strepitoso campionato, di disputare i play off. Al 6’ i padroni di casa riescono a costruire una nitida palla-gol con Semprini che mette in mezzo un bel pallone per Bazzani, la cui conclusione a botta sicura viene stoppata da un intervento provvidenziale di Turci. Poco prima del 20’ l'ex Mattia Nicolini, 25 centri due stagioni orsono, entrato in area viene steso da Orlando, l’arbitro non può far altro che decretare il penalty, trasformato dallo stesso attaccante ospite. Il Mezzolara ricomincia a macinare gioco ed al 24' Arseno di testa colpisce una clamorosa traversa. La formazione di Luppi pochi istanti dopo è costretta a fare a meno di capitan Bazzani causa risentimento muscolare. Grave perdita per i padroni di casa che al 42' trovano il raddoppio con un bolide di Gavoci da 30 metri che si insacca all’incrocio dei pali. Ad inzio ripresa non passano appena trenta secondi che un colpo di testa ravvicinato di Akilo viene salvato da un autentico miracolo d’istinto di Semprini ed al 52' è Arseno a mancare di un soffio la conclusione sottoporta. Non è giornata per i bolognesi che al 55' subiscono la terza rete ancora con Nicolini abile a concludere con un facile appoggio in rete un velocissimo contropiede di Lombardini. Al 60' Visani, a tu per tu con Semprini, si divora una colossale occasione per il gol della bandiera ed al 71' arriva il definitivo poker ospite con un destro ravvicinato ancora di Gavoci.
La Fortis Juventus passeggia sull’Atletico Montichiari per 4-1, vittoria inutile pr i toscani che non potranno comunque affrontare i play off mentre i bresciani sono ormai rassegnati alla sfida play out contro il Camaiore. Inizio in discesa per i biancoverdi che, dopo aver creato un paio di possibili palle-gol, passano al 10' grazie alla rasoiata di Nencioli, dopo uno stupendo assist di tacco di Lombardi. L’Atletico Montichiari, fino a quel momento semplice spettatore non pagante, si scuote e colpisce a sorpresa al 25’ con un'incornata di Melis. Ma sarà un fuoco di paglia. Poco dopo la mezz’ora inizia lo show del peggiore in campo, l’arbitro Gariglio di Pinerolo, che prima grazia Anelli per un colpo proibito a Carnevale, espelle Silvestri per un semplice fallo da ammonizione e dopo aver graziato anche Demurtas per un fallo da ultimo uomo, decide poco prima dell’intervallo di riportare la parità numerica in campo andando a cacciare Mauro Treccani, che paga ingiustamente per i mancati rossi ai suoi due compagni. Sta di fatto che la Fortis sfiora più volte il nuovo vantaggio e lo trova al 45’ con una bellissima conclusione di Carnevale, che non lascia scampo al portiere. Nella ripresa l’Atletico Montichiari alza bandiera bianca e la Fortis amministra senza eccessivi affanni. Lombardi al 65' chiude i giochi in contropiede infilando Viola con un preciso diagonale. All’81’ c’è gloria anche per Gatto, che da due passi firma il definitivo 4-1.
Il Palazzolo viene beffato a tempo scaduto per 0-1 dall'Imolese e saluta anzitempo il campionato di Serie D. Il timbro sulla partita l’ha messo il portiere Niccolò Bracchetti, classe 1996, decisivo nel successo ospite. Partita dominata dai bresciani, ma tre punti che vanno agli ospiti. Parte bene però l'Imolese con Righini che da fuori area colpisce in pieno la traversa. I padroni di casa si vedono con un contropiede di Mazza, bravo Bracchetti a sventare il pericolo. Poco dopo è Leoni ad impegnare ancora severamente il portiere ospite. Nella ripresa sugli scudi sempre il Palazzolo che continua a spingere e Chiari al 55' prova la conclusione ma la palla non esce di molto. Poi il giovane Bracchetti si esalta neutralizzando i tentativi di Ligarotti e di Guariniello. In pieno recupero succede di tutto, rigore per il Palazzolo, va sul dischetto Guariniello che tira molto angolato, ma Bracchetti si tuffa dalla parte giusta e compie una grandissima parata, e, sul ribaltamento di fronte fugge Petrascu in solitaria e solo davanti a Guizzetti segna il gol partita che condanna il Palazzolo al ritorno in Eccellenza.
Vincendo a Castelfranco per 2-3 il Formigine conquista la matematica certezza di disputare il campionato di serie D anche nel prossimo anno. Al Ferrarini di Castelfranco si è giocata una tipica gara di fine stagione, con la compagine del patron Masi più motivata rispetto
a quella di casa, già libera da preoccupazioni per la salvezza già acquisita. Avvio di marca castelfranchese, al 15' bella giocata personale di Nobile che si libera egregiamente di due avversari, poi scodella a centro area per Oubakent che incorna fuori bersaglio. Un minuto dopo invece passa il Formigine, Loiodice riprende una corta respinta della difesa avversaria e serve in profondità Artiaco, il cui cross dalla destra trova il colpo di testa sotto misura di Moretti che insacca. Ospiti vicini al raddoppio quattro minuti più tardi, Artiaco si invola verso la porta difesa dal giovane Gallerani, ex San Felice, ma invece di servire al centro un paio di compagni smarcatissimi, l'attaccante spedisce clamorosamente sull’esterno della rete incustodita. Nell’occasione, il giovane portiere locale accusa un guaio muscolare e cederà il posto a Gibertini. Al 27' la Virtus ha una grossa occasione per il pari, Sacenti opera un lungo cross che quasi sulla linea di fondo diventa innocuo
e sotto il controllo dell’isolato Casini che però toccaingenuamente la sfera con la mano, calcio di rigore che però Oubakent scaraventa sulla traversa (ennesimo rigore fallito dai padroni di casa in questa stagione alquanto deludente, NdA). Nei minuti finali del primo tempo Cortese, su calcio piazzato trova sottoporta Paolo Rossi che incredibilmente, liscia la sfera sul rimbalzo, consentendo a Mikhael (all’esordio tra i pali formiginesi, ed ex di turno) di bloccare. Poi il Formigine trova il raddoppio al 43', angolo di Sarnelli, corta respinta della difesa dei biancogialli, piatto al volo dal limite di Caselli con la sfera che si insacca. Nella ripresa, la squadra di Marcello Chezzi cambia marcia e in due minuti pareggia. Al 63' lungo cross dalla fascia destra di Nobile, sponda di testa del neo entrato Formato sul palo lungo ed appoggio in rete di testa di Sacenti. Al 65' punizione teso dalla grande distanza di Girelli, Mikhael che non trattiene e Formato ribadisce in rete. Ma il pareggio dura soltanto tre minuti. Loiodice va al cross dalla sinistra, la sfera spiove al limite dell’area piccola, attraversa tutta la luce della porta e, dopo il rimbalzo sul terreno, viene sospinta di testa in rete da Artiaco. La partita rimarrà divertente ma senza ulteriori occasioni degne di nota.
Dopo una serie di vicissitudini non ben chiare, che conosco e che preferisco non raccontare, Il Riccione ieri si è presentato a Fidenza. Sì proprio il Riccione, quel club che appena due settimane fa aveva annunciato di essersi ritirato dal campionato. Viaggio con due soste, una al casello di Modena Sud per andare a ritirare le divise (vecchie di due anni) della Virtus Castelfranco (la storia è ben diversa ma anche questa è meglio non raccontarla... NdA), la seconda all'Autogrill per mangiare un bel Camogli (si spera offerto da Croatti, o per lo meno aleggiava la sua presenza). Poi i ragazzi di Santarelli, che teoricamente non era più facente parte della società, ma qui non ci si meraviglia più di nulla, prendono la solita onorevole scoppola per 9-0. Le reti: 6' Patrini, 11' 15' Fiorentini, 16' Grillo, 22', 59'Arcuri, 71' 76'Copelli, 84' Tuccillo (autorete).
Grande cuore Camaiore che strappa un 2-2 in pieno recupero dopo essere stato sotto di due reti, evitando la sconfitta proprio nelle battute conclusive del match.
La formazione ospite passa dopo 18 minuti con Ioance e un quarto d’ora dopo raddoppia con Guerrisi, sono due gol che, grazie anche ai risultati che arrivano dagli altri campi, garantirebbero al Sancolombano la salvezza diretta. Il Camaiore, però, non ci sta a perdere di fronte al proprio pubblico. E nella ripresa, dopo oltre mezz’ora di tentativi a vuoto, i ragazzi di mister Ciardelli riaprono la gara grazie al gol di Biagini. Il Sancolombano regge fino ai minuti di recupero, quando Pirone gonfia la rete che vale il 2-2. Ma il pareggio non guasta la festa dei lombardi che, anzi, negli spogliatoi possono darsi alla pazza gioia per la salvezza raggiunta con una giornata di anticipo. L’augurio degli sportivi camaioresi, adesso, è che i bluamaranto possano fare altrettanto. Dopo i playout, però.

E domenica. Tutti al "Borelli" (o al "Cabassi") a vedere Correggese-Lucchese. Il resto non conta più. Play off abortiti causa sconfitta della Massese e play out già certo tra Atletico Montichiari e Camaiore, da capire solo chi giocherà in casa (il Camaiore affronterà, forse, il Riccione, l'Atletico Montichiari la Virtus Castelfranco). Attendiamo i verdetti finali. Alla prossima.

Coming Soon

Mirco Mariotti

www.dilettantiemiliaromagna.blogspot.it

 

 

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  Scritto da Mirco Mariotti il 28/04/2014
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