Serie D/D: A Massa non si passa, Correggese di nuovo sola in testa
Lucchese scialbo 0-0, Forcoli in Eccellenza, Palazzolo quasi

La Lucchese sono trent'anni che non vince a Massa, e il tabù non si sfata. Un pareggio a reti bianche che rilancia in testa solitaria la Correggese che si sbarazza di un buon Mezzolara per 2-0. In coda, oltre al Riccione, che mercoledì ha definitivamente salutato il campionato ritirandosi ufficialmente, anche il Forcoli abbandona matematicamente la categoria. Ma andiamo ad analizzare il 32° turno del girone D di Serie B.
La Correggese torna al comando solitario grazie alla vittoria per 2-0 contro un Mezzolara che comunque non ha demeritato. I bolognesi lottano su ogni pallone e nei primi minuti mettono in difficoltà la Correggese sul piano del gioco. Il primo tiro verso la porta però è di marca reggiana con Lari al 9', il suo tiro però e centrale e Marchignoli blocca senza problemi. Al 14' risponde Semprini dal limite ma la palla termna di poco a lato. Gli ospiti insistono e al 28' Marongiu che dal limite lascia partire un tiro che che deviato da Lari sfiora il palo. Nel momento migliore del Mezzolara, al 31' la Correggese passa in vantaggio: Luppi si procura un fallo al limite del vertice destro dell'area di rigore sulla palla va Selvatico, la sua punizione viene deviata da Gucci che tocca quel tanto che basta per sorprendere un comunque incerto Marchignoli. Al 34' altra punizione dal limite per i padroni di casa, lo specialista Selvatico s'incarica del tiro un giocatore ospite in barriera la spizzica di testa e la sfera finisce di poco sopra la traversa. Nella ripresa i padroni di casa cercano di chiudere la partita ma è il Mezzolara con Visani al 55' a sfiorare di poco il pari, ma la sua girata dal limite dell'Area termina di poco fuori. Al 60' ancora Visani vicino al gol, il suo è alto di poco sopra la traversa. Al 62' ci prova Luppi con una conclusione ravvicinata, ma Marchignoli respinge in tuffo. Al 64' arriva il gol del raddoppio, Boilini scende sulla destra, supera il diretto avversario s'accentra e crossa in per la testa dell'accorente Paganelli che di testa in tuffo da pochi passi insacca sul palo opposto. Al 73' ancora Paganelli sfiora il tris di testa ma la sfera stavolta termina sull'esterno della rete. Al 76' Luppi entra in area, con un pallonetto supera Marchignoli, ma è bravissimo Pirazzini in scivolata sulla linea di porta ad evitare la terza rete.
Invece una brutta Lucchese, molto simile a quella vista a Borgo San Lorenzo, si fa imporre lo 0-0 a Massa e perde la vetta della classifica.
Parlando delle azioni della partita, al 6' una rovesciata in area di Parenti termina alta di poco, al 26' Tarantino ha fatto partire un diagonale che Tognoni devia in corner.deviato in angolo da Tognoni. Lo stesso Tarantino al 53' ha calciato una punizione dalla destra ma Tognoni ha alzato la palla in angolo sulla traversa. L'unico a provarci veramente è solo Tarantino che nel finale ha un paio di dicrete occasioni ma nulla più. Questa Lucchese, se pensa di vincere il campionato, deve cambiare rotta e se la dovrà giocare nell'ultima giornata a Correggio (perchè, notizia percepita dagli spalti del "Borelli" di Correggio, dove ero presente, Correggese-Lucchese si disputerà a Correggio e non su campi alternativi, NdA).
Il Formigine in casa per 0-3 ad un ottimo Thermal Abano, che punisce nella ripresa in maniera forse troppo severa ua formazione di casa che, soprattutto nella prima frazione di gioco, non aveva demeritato. Subito dopo un minuto Formigine vicino al gol, cross di Puglisi dalla sinistra, Merlano in uscita respinge corto contrastato da Dall’Acqua, riprende Sarnelli il cui piatto sinistro dal limite risulta sbilenco nonostante la porta praticamente sguarnita. Al 4’ cross di Caselli dalla tre quarti, stacca bene a centro area Artiaco, la cui incornata costringe ancora Merlano ad alzare la sfera sopra la traversa. Al 7’ lunga parabola spiovente dalla distanza di Bedin che Della Corte battezza male ed è costretto a togliere la sfera dallo specchio della porta con un bel colpo di reni. Al 14’ prodigioso ancora Merlano su un colpo di testa preciso di Dall’Acqua, sulla ribattuta Casini viene murato sulla linea da Sadocco. Ma nella ripresa la musica cambia e presto. Pensare che al 47' ancora Artiaco sfiora la rete con una bellissima girata al limite che sfiora l'incrocio dei pali, e stavolta Merlano non l'avrebbe certamente presa. Al 50’ il velocissimo Cacurio recupera palla in attacco poi, astutamente, si guadagna un fallo in area da De Rosa, rigore che che lo stesso Cacurio trasforma in gol con un potente destro incrociato. Al 58’ tiro dalla distanza di Vitagliano, il tiro viene deviato di testa da De Rosa che per poco non sorprende Della Corte. Al 60’ pregevole azione personale di Cacurio, il suo destro a giro lambisce il palo. Al 64’ si rivedono i padroni di casa, lunga incursione di Sarnelli sulla fascia sinistra, cross teso in mezzo per Moretti che conclude poi con un diagonale radente di sinistro che Merlano vede terminare la corsa sul palo esterno e poi sul fondo. Al 71' Neagu, appena entrato, tenta anche lui il tiro a giro, stavolta però colpisce il palo e poi si infila in rete dalla parte opposta. L'orgoglio del Formigine si manifesta al 79' con un bel tiro di Dall’Acqua che Merlano devia miracolosamente in corner. Al 93' Dotto chiude i giochi con una conclusione da pochi passi.
Vince e convince, il Romagna Centro di Medri che batte per 4-1 una Virtus Castelfranco che, con i risultati odierni, è matematicamente salva. Cesenati in vantaggio dopo 4’ con Arrigoni, imprendibile la sua conclusione verso la porta di Gibertini. Al 22' un contatto tra Cortese e Turci viene sanzionato dall’arbitro con la massima punizione, Nicolini sul dischetto non si fa pregare e realizza il gol del raddoppio. Nel secondo tempo la Virtus parte meglio e Negri al 51' riapre la partita. Ma al 59' Roccati ristabilisce le distanze con un altro super gol che Gibertini non può fare altro che ammirare. La Virtus Castelfranco, con orgoglio, cerca di rendere meno rotondo lo svantaggio. Ma il Romagna Centro è più compatto e proprio con gli ospiti sbilanciati in avanti alla ricerca della rete arriva il contropiede al minuto 92 finalizzato da Peluso.
La Fortis Juventus vince a Forcoli per 0-2, condannando i pisani alla matematica retrocessione (a due giornate dal termine è a +16 dal Fidenza sestultimo, retrocede perchè non può stare sotto la franchigia dei 10 punti, NdA). Il Forcoli, soprattutto quello del primo tempo, ha giocato alla pari contro un avversario certamente più quotato che sul campo non ha copncesso nulla. Il Forcoli parte bene e già all’8' Marinai fa tutto bene ma poi conclude debolmente. Si fanno vivi gli ospiti al 18' con una punizione di Lombardi che costringe Pioli alla deviazione in angolo. Insiste Carnevale al 19’ con una girata al volo che va sul fondo. Al 27’ risponde il Forcoli con Campinoti che costringe Cardelli a superarsi in angolo. Un minuto dopo lo stesso Campinoti sfiora il palo alla destra del portiere ospite. Il buon momento del Forcoli non dà frutti ed al 45' da un tiro rimpallato nasce il gol di Silvestri che si è trovato sulla traiettoria della sfera. Una mazzata per i padroni di casa. Nel secondo tempo subito affondo di Silvestri per Carnevale con Pioli che respinge di istinto. Marinai al 60' sfiora il pareggio con un gran sinistro che sfiora la base del palo. Ma al 69' la Fortis chiude ogni velleità di recupero degli amaranto battendo a sorpresa una punizione dal limite che Lombardi realizza. Il Forcoli cerca il gol della bandiera ma è pure sfigato, all’89’ Manfredi non ha fortuna colpendo il palo della porta ospite.
Si chiude in parità 1-1 la partita tra Imolese e Fidenza, un match che valeva tantissimo per i bianconeri ospiti, e nulla per i rossoblù salvi ormai da mo'. Un primo tempo decisamente al cloroformio viene sbloccato a sorpresa al 43' dagli ospiti grazie a Copelli, al secondo gol in cinque giorni, che porta a spasso tutta la difesa e batte Bracchetti con un velenoso diagonale. La ripresa è più vivace, soprattutto la partita è di marca rossoblu. Belluzzi in diagonale costringe all’angolo Artich, poi slalom tra i difensori ospiti del giovane De Martino, servizio in mezzo per Belluzzi, il suo tiro viene respinto miracolosamente da Artich. Il pareggio è nell’aria e arriva al minuto 69, slalom di Orlando, palla in mezzo all’area, Belluzzi da pochi metri butta la palla in rete. Nel finale ancora Belluzzi si mangia il gol vittoria da ottima posizione.
Vittoria salvezza per la Clodiense che raggiunge il proprio obiettivo stagionale con due turni di anticipo. 2-1 al Camaiore che ormai è praticamente certo dei play out. Dopo un bel tiro al 7' di Biagini che termina di poco alto sulla traversa, al minuto 11 i padroni di casa sbloccano il risultato, rilancio dalle retrovie di Ponce, Mazzone calcola male i tempi dell’intervento sul rimbalzo del pallone (non è la prima volta in questo campionato, NdA) che lo supera e libera Ridolfi che si invola verso la porta e poi fulmina Tonazzini. Nel primo tempo poco altro, giusto un gol annullato al Camaiore, ma Remedi era ampiamente in fuorigioco. Nella ripresa Clodiense subito vicina al raddoppio, cross di Franciosi, colpo di testa di Urtiaga che il portiere repsinge sui piedi di Busetto che calcia a botta sicura ma il suo tiro viene deviato in corner. Al 63' a sorpresa il pareggio degli ospiti, è lo specialista Biagini dal limite con una punizione a giro a sorprendere Baldan. Reazione immediata della Clodiense con Davide Gioachina che prima in diagonale al 64' e poi al 71' in anticipo su Guerra, impegna Tonazzini. Pericoloso ma centrale un colpo di testa di Mazzone al 74', mentre a sei minuti dal termine la Clodiense perviene al gol salvezza, cross di Sambo, prova il tiro Ulivieri, clamorosa svirgolata di Manna nel tentativo di spazzare l'area invece fornisce un assist a Busetto che sotto porta non sbaglia.
Si chiude con un mesto ed inutile pareggio a reti bianche il derby bresciano tra Atletico Montichiari e Palazzolo. Un punto in più in classifica che non basta per alleviare le preoccupazioni delle due squadre, costrette a guardare con crescente timore ad un finale di stagione che rischia di cancellare il loro posto in serie D. Una minaccia più che vicina per i biancazzurri, che vedono ormai ridotte al lumicino le speranze di disputare i playout, mentre i rossoblù hanno deciso di esonerare il tecnico Corradi e di richiamare in panchina Claudio Ottoni che già questa mattina era a dirigere l’allenamento della squadra nel tentativo di strappare la salvezza attraverso i playout. I locali recriminano per un incrocio dei pali colpito nel primo tempo, mentre gli ospiti per un colpo di testa a colpo sicuro di Trovò finito alto. Troppo poco per conquistare tre punti che avrebbero potuto cambiare il volto al finale di stagione delle due bresciane.
Manca una partita. Ah giusto il Riccione si è ritirato (gli hanno promesso l'eccellenza, bene che gli vada farà la Promozione in sovrannumero, NdA), il Sancolombano festeggia lo 0-3 a tavolino ed a questo punto ai lombardi manca solo un misero punticino per assicurarsi una meritata salvezza.
Il penultimo turno si disputerà domenica 27 aprile. Fondamentale la sfida tra Massese e Correggese, non tanto per gli ospiti, quanto per i padroni di casa: non dovesse battere la capolista e ci fosse una contemporanea, e probabile, vittoria della Lucchese in casa contro il già retrocesso Forcoli, non si disputerebbero i play off, con la seconda classificata del girone direttamente qualificata agli ottavi di finale. Ovvio che la Correggese mirerà al risultato pieno per avere il vantaggio del doppio risultato nello "spareggio" dell'ultima giornata contro la Lucchese. Per cui Mezzolara-Romagna Centro (la sfida sicuramente più equilibrata), Thermal Abano-Clodiense e Fortis Juventus-Atletico Montichiari (queste invece partite dall'esito quasi scontato) potrebbero risultare inutili ai fini della classifica. Il derby modenese tra Virtus Castelfranco e Formigine potrebbe sancire la salvezza degli ospiti allenati da Melotti in caso di vittoria, il Palazzolo è obbligata a vincere contro un'Imolese super tranquilla, ma non in vena di regali, se vuole evitare la retrocessione diretta. Invece Camaiore-Sancolombano sarà sicuramente partita vera, con i padroni di casa alla ricerca di una vittoria che potrebbe servire a scavalcare in classifica il Montichiari (avversario quasi certo dell'unico play out, salvo miracoli del Palazzolo), ai milanesi basta solo un punto per la certezza matematica del mantenimento della categoria. E poi il Fidenza sarà spettatore della domenica col 3-0 a tavolino contro il Riccione già in saccoccia. Intanto ne approfitto per augurare una serena Pasqua a tutti gli amanti del calcio dilettante (e non solo). Ci vediamo alla penultima!
Coming Soon
Mirco Mariotti
www.dilettantiemiliaromagna.blogspot.it
Scritto da Mirco Mariotti il 18/04/2014

