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Il punto sulla Serie D/B: il Pro Piacenza rimanda la festa promozione

Il Mapello rovina (in parte) la domenica a Franzini, Amodeo regala un punto al Piace

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Franzini's Band ha l'amaro in bocca, una sconfitta inattesa quella tra le mura amiche contro il Mapello Bonate, bisognoso di punti in chiave play out, ma la sconfitta interna dell'Inveruno ha reso più dolce la domenica del Pro Piacenza che, se giovedì batterà al "Siboni" il fanalino di coda Sambonifacese, potrà finalmente coronare il sogno Lega Pro. Ma andiamo ad analizzare il 31° turno del girone B di Serie D.
Come dicevamo, un Pro Piacenza che sbaglia l'approccio alla partita, soccombe in casa per 1-3 contro il Mapello Bonate e rimanda probabilmente solo di una giornata la promozione nella categoria superiore. La formazione bergamasca invece raccoglie tre punti pesantissimi che le permettono di agganciare la Castellana al sest'ultimo posto in classifica. Al 2' ospiti già avanti con Piras che con destrezza si libera di una difesa forse un po’ troppo leggerina ed insacca sul secondo palo, al 4’ arriva addirittura il raddoppio con Mauri che scaglia un fendente dalla distanza su cui Donnarumma però è parso non incolpevole (nella foto tratta da www.liberta.it l'esultanza dei giocatori bergamaschi). I ragazzi di Franzini sentono finalmente la sveglia e all’8’ Franchi tenta la conclusione da fuori area, la sfera però termina sopra la traversa. Al 13’ ci prova Matteassi, il suo tiro, ma Invernizzi respinge. Al 26’ accorcia le distanze il Pro,  passaggio filtrante di Jakimosvsky per Matteassi lungo la fascia destra, assist invitante a centro area per Marmiroli che si avventa sul pallone e manda la palla nell’angolino basso. Nella ripresa la capolista si lancia in avanti alla ricerca del pari ma non è giornata e lo si capisce al 51’, ripartenza del Mapello, Mauri davanti a Donnarumma non sbaglia e sigla, oltre alla sua doppietta personale, il suggello ad una partita più che maiuscola. Il Pro è tramortito e non riesce più a reagire, consolandosi solo del fatto che l'Inveruno non se la stesse passando meglio.
Infatti anche l'Inveruno è in giornata no e si fa superare in casa per 0-2 dall'Aurora Seriate. I locali provano a prendere il controllo delle operazioni nelle fasi iniziali ma l’Aurora Seriate è ben dispost in campo e costringe l'Inveruno sulla difensiva con insidiosi palloni in profondità. Al 30’ Germani potrebbe portare già avanti l'Aurora con un piattone a botta sicura che La Gorga respinge prodigiosamente, e si ripete sul cornere susseguente su un tiro dello stesso Germani. L’Inveruno finalmente pericoloso con Mazzini, che a tu per tu con Errico, si fa respingere per ben due volte il tiro. Ma nel recupero del primo tempo l’Aurora trova il colpo gobbo, punizione dal limite di Ghidini, deviazione decisiva della barriera e palla che spiazza La Gorga. Nella ripresa l'Inveruno spinge, Sarr al 60' fa tutto benissimo ma la conclusione termina a fil di palo. Al minuto 80' Appella a manda in porta Repossi, sul cui tiro cross Errico è determinante. L’Aurora è cinica e chiude la partita col duetto Valietti-Piana, il secondo si vede respingere dalla traversa il proprio lob, ma sulla respinta Razzitti con una conclusione potente e precisa sul secondo palo manda la palla in rete.
L'Alzano Cene batte nettamente il Seregno per 3-0 e cerca di avvicinarsi alla salvezza diretta senza passare per i play out.
Bianconeri già avanti al 12' con un pallonetto dalla tre quarti di Guerci. Al 25' arriva pure il raddoppio con Speziari su pregevole assist di Alberti. Il Seregno, che aveva iniziato forte, si ritrova stordito. Al 27' avrebbe anche la possibilità di accorciare le distanze con un rigore abbastanza generoso assegnato per un presunto fallo di Vigani su Comi, ma Battaglino dal dischetto si fa respingere la conclusione. Al 35' Loiacono segna la terza rete ma il gol viene annullato per un fuorigioco molto dubbio. Ripresa che parte col Seregno all'arrembaggio ma al 54' rimane in dieci per l'espulsione causa doppio giallo di Mureno ed al 70' i padroni di casa chiudono la partita con Alberti che scarta tre giocatori e serve Serafini che a porta sguarnita non ha problemi a siglare il 3-0 definitivo.
Olginatese e Piacenza si dividono la posta, un 1-1 che tutto sommato può star bene ad entrambe. Olginatese più convincente nella prima frazione di gioco e dopo le conclusioni insidiose di Cristofoli e Lombardi, al 21' i bianconeri passano in vantaggio,
Di Fiore, a tu per tu con Ferrari, si fa respingere il tiro ma sulla respinta però il più lesto di tutti è Larese che insacca senza difficoltà. Passano solo tre minuti ed il Piacenza riagguanta subito la parità con Amodeo, freddo nel battere Ripamonti dopo essere stato servito in area da Tacchinardi. Nel finale di tempo Barzotti impegna ancora severamente Ferrari ed a bomber Cristofoli viene annullata una rete per fuorigioco. Nella ripresa la partita è un po' più tranquilla, il Piacenza è più propositivo ma, tranne nel finale con un colpo di testa di Orlandini che rasenta il palo, non è incisivo in fase offensiva.
Si sveglia il Pontisola che torna al successo battendo 1-0 la Pro Sesto, complicando la vita alla formazione di Di Gioia, ora fuori dalla griglia play off. Spampatti al 9' ha una grande occasione per sbloccare il risultato per gli ospiti, il suo gran tiro viene deviato con la punta delle dita da Mora in calcio d'angolo. Sugli sviluppi dell'azione viene annullato poi un gol sempre a Spampatti per fuorigioco molto molto discutibile. Al 25' invece, dall'altra parte del campo, Salandra il più lesto di tutti a mettere in rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo approfittando di una corta respinta della retroguardia sestese, segnando il gol partita. Nel secondo tempo gli uomini di Del Prato cercano di gestire la partita e ci riescono almeno per almeno metà tempo. Poi la Pro cerca di uscire dal guscio e con gli ingressi di Giordano, Valtulina e Donghi cerca di mettere pressione alla difesa bergamasca. Ma il risultato non cambierà più.
Il Caravaggio batte in rimonta per 2-1 il Legnago e si riavvicina alla zona play off. Al 34' il Legnago, dopo un buon inzio di partita, passa meritatamente in vantaggio, cross di Valente che vede Berberi ben appostato sul secondo palo, quest'ultimo colpisce di testa e manda il pallone in rete alle spalle di Cambianica. La gioia degli ospiti dura appena due minuti perchè Peli con un gran tiro da trenta metri scarica un destro potente che si infila sotto l'incrocio dei pali. Al 41' il Caravaggio potrebbe addirittura trovare il gol del raddoppio con una conclusione di Sonzogni ma Budicin gli nega la gioia del gol. In avvio di ripresa avviene l'episodio che determina la svolta della gara, il portiere Budicin commette fallo su Sonzogni mentre calciava verso la porta, l'arbitro decreta il calcio di rigore per il Caravaggio e ammonisce Budicin. Sul dischetto si presenta lo stesso Sonzogni che trasforma il penalty della vittoria. Il Legnago si avventa alla ricerca del pari, ma non è fortunato, anzi al 68' il Caravaggio con Sonzogni va vicino al terzo gol ma la sfera è fuori di pochissimo. Ad un minuto dal termine, sugli sviluppi di un calcio di punizione per un fallo ai danni di Valente, Cavallini colpisce di testa verso la porta ma Budicin devia sulla traversa la palla del possibile pareggio.
Il Lecco espugna San Bonifacio per 0-2 ed ipoteca la salvezza, mentre i padroni di casa sono sempre più ultimi. Dopo 14' il Lecco è già  in vantaggio: cross di Redaelli, Rigamonti non ci arriva ma la palla arriva sui piedi di Mauri che, a tu per tu col portiere, insacca con un bel sinistro. La partita viene controllata agevolmente dai blucelesti, per di più al 62' i padroni di casa rimangono in dieci per l'espulsione di Cioffi, e semplificano ancor di più il match per gli ospiti che a due minuti dalla fine raddoppiano: triangolazione Capogna-Mauri con quest'ultimo che davanti al portiere non fallisce il bersaglio.
Darfo Boario in grande spolvero, batte per 2-1 la Castellana ed inguaia i mantovani, alla quarta sconfitta consecutiva,  in zona play out, mentre la formazione di De Zerbi vi rientra evitando per ora il gap dei dieci punti. La prima chance è per i biancazzurri ospiti, al 6' su un errato controllo di Baresi, Cò recupera sul vertice destro dell'area, scarica per Arioli che dal limite spara alto. Al 10' è il Darfo ad andare vicinissimo al vantaggio, cross di Berta, sul secondo palo c'è solo soletto Brunetti che però svirgola clamorosamente. Al 19' Cò va vicino al gol ma tira alto. Due minuti dopo passa il Darfo con Capelloni su azione di contropiede, lo stesso giocatore bresciano due minuti più tardi sfiora il raddoppio. La Castellana è in bambola ed al 31' arriva il raddoppio del Darfo: numero incredibile di Lorenzi che al volo mette in mezzo per l'accorrente Berta che in spaccata batte per la seconda volta Bonizzi. La formazione di Cogliandro si ripresenta nella ripresa con la rabbia di chi non ci sta a perdere e potrebbe immediatamente accorciare le distanze. Al 46', infatti, Maffi sbaglia l'uscita e Gambirasio calcia a botta sicura ma un difensore si sostituisce al portiere. Rigore solare che però il signor Fichera di Catania incredibilmente non vede. Passano quattro minuti e Prandelli, scattato sul filo del fuorigioco, ci prova di sinistro ma Maffi si salva in due tempi.Solo al 77' arriva la rete della speranza, è Bettenzana di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Cò a siglare il gol della speranza. Al 79' il 2-2 sembra cosa fatta, Scalco però si vede respingere il tiro da Giorgi. L'assedio della Castellana produce un altro pericolo per la porta di Maffi che all'81' è strepitoso nel deviare un tiro dal limite di Cò, ma è l'ultima occasione vera della partita.

Il Gozzano resta penultimo, ma dimostra di essere vivo, battendo 3-0 meritatamente il Borgomanero nel derby novarese. Al 19' il Borgomanero ha una grande occasione per passare in vantaggio, cambio di gioco di Bonacina sul quale Tonani si libera di Sorrentino e crossa a centro area, dove Tiboni calcia fuori a botta sicura. Al 38' però passa il Gozzano, Pisoni è bravo ad approfittare l’invito da sinistra di Lunardon e ad insaccare il gol del vantaggio. Il Gozzano spinge di brutto, il Borgomanero oggi non riesce ad entrare in partita e restano anche in inferiorità numerica al 72' per la doppia ammonizione a Soit. Al minuto 83 Sorrentino chiude la contesa con un preciso colpo di testa su corner di Gestra e poco dopo Viscomi evita il tris su un tiro di Nohman. Nel recupero Adami commette fallo su Pinelli in area di rigore e l’arbitro concede il penalty che lo stesso Pinelli trasforma per il definitivo 3-0.

E domenica? E daie... E' Pasqua! Ma giovedì si gioca il 32°turno. Il Pro Piacenza attende al "Siboni" la Sambonifacese e, in caso di vittoria, potrà finalmente festeggiare sta benedetta Lega Pro. Avvincente Seregno-Inveruno, terza contro seconda, che si giocheranno a questo punto un piazzamento d'onore molto importante. Anche Pro Sesto-Piacenza in chiave play off ha un certo significato (stuzzicante la sfida dei bomber tra Spampatti e Marrazzo) anche perchè c'è ancora molto equilibrio in quella zona della classifica. Occhio anche ad Aurora Seriate-Olginatese perchè in caso di segno 1 in schedina, i padroni di casa potrebbero entaree clamorosamente in zona play off (sfruttando anche gli scontri diretti della giornata). Il derby bergamasco tra Mapello Bonate e Caravaggio sarà da vivere con entrambe le squadre in piena bagarre per un posto al sole anche se con obiettivi leggermente diversi. La Castellana, che vuole evitare a tutti i costi i play out, affronta tra le mura amiche un Pontisola già certo dei play off ma ora con la testa votata a terminare bene il campionato. Borgomanero-Darfo Boario e Legnago-Gozzano sono sfide di grande importanza dato che tutte e quattro le squadre non sono di certo tranquille. Chiude il turno Lecco-Alzano Cene, con gli ospiti alla ricerca del colpo al "Rigamonti-Ceppi" contro i blucelesti ormai praticamente salvi. Mamma mia che giovedì... C'è la farà il Pro Piacenza a trovare la sorpresa Lega Pro nell'uovo di Pasqua?

Coming Soon

Mirco Mariotti

www.dilettantiemiliaromagna.blogspot.it

 


 

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  Scritto da Mirco Mariotti il 15/04/2014
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