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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA

Serie D Girone D: La Correggese è Fortis, ma la Lucchese fa poker!














La sfida continua. Le due capoliste escono sempre più rafforzate dopo i risultati di ieri, La Correggese manda sempre più in crisi la Fortis Juventus battendola per 3-0 (un punto nelle ultime quattro partite per i toscani), ma Lucchese risponde rimontando alla grande un Mezzolara privo di capitan Bazzani per 4-1. Ma andiamo ad analizzare il 30° turno di campionato.
La Correggese batte nel finale la Fortis Juventus, priva di bomber Carnevale squalificato, per 3-0 confermando il primato in classifica in coabitazione con la Lucchese. Primo tempo equilibrato dove i padroni di casa sembrano più impacciati mentre gli ospiti mentre la Fortis sfrutta le sue ripartenze. Il primo tiro è di Gatto al 24' ma Noci in tuffo devia in corner. Tre minuti dopo sempre Gatto impegna severamente Noci che compie una prodezza deviando in corner. La Correggese esce dal guscio ed al 36' Selvatico su calcio piazzato colpisce in pieno il palo. Avvisaglia del gol che arriva due minuti dopo, Luppi riceve palla sul vertice sinistro dell’ area di rigore, entra in area saltando il diretto avversario e con un preciso diagonale beffa Cardelli. Nella ripresa la Correggese cerca di chiudere il match soprattutto con Luppi, a cui viene anche annullata una rete. La partita, complice il caldo, cala di tono e solo nel finale la formazione di mister Bagatti chiude la partita. Al minuto 85 lancio in profondità di Selvatico, velo di Luppi che inganna Cardelli che in uscita non trattiene e Martinez a porta vuota segna con enorme semplicità il gol del raddoppio (nella foto di Enrico Morellini l'esultanza dei compagni). Con la Fortis sbilanciata in avanti e bomber Luppi che, in contropiede, si invola verso la porta a siglare la terza rete ed il sigillo numero 27 in questo suo strepitoso campionato.
La Lucchese risponde ai reggiani battendo in rimonta il Mezzolara per 4-1 convincendo sempre di più sul piano del gioco. Al 19' ed al 22' i rossoneri si rendono pericolosi con Calistri di testa, e con Tarantino su punizione. Il Mezzolara però se la gioca ed in pochi minuti confeziona tre azioni da gol a cui Casapieri si è opposto alla grande. Conseguenza è il vantaggio ospite al 32' con Selleri che sorprende Casapieri con uno dei suoi tiri dalla lunga distanza. La reazione però della formazione di Guido Pagliuca è immediata perchè al 38' Tarantino entra in area dalla destra, cross per Nolè che appoggia in rete con Farnè non proprio incolpevole. A questo punto la Lucchese ha preso in mano le redini del gioco ed al 49' compie il sorpasso con Caboni che di testa risolve un batti e ribatti in area in seguito ad una punizione calciata da Chianese. Al 60' i rossoneri portano a tre le segnature, ancora Tarantino in versione assist-man per l'accorrente Nolè che di testa infila la palla sul secondo palo. A sei minuti dalla fine arriva anche la quarta rete su rigore provocato da un fallo di Ferri su Calcagni, dal dischetto si è presentato Caboni che realizza e suggella il successo. Mezzolara che deve risalire la china se non vuole perdere il treno play off.
La Massese passeggia per 9-0 contro un Riccione che si è presentato con tredici unità, con i due cambi a disposizione sfruttati per cause di forza maggiore nella prima mezz'ora a causa degli infortuni di Mayer e Cuni. Nella ripresa, data l'emergenza, è entrato in campo addirittura mister Amati, ma gli apuani avevano già chiuso il match da un bel pezzo. Al 9’ il portiere ospite Jakaj atterra in area Bugliani, Falchini va dal dischetto portando in vantaggio la Massese. Al 13' il bomber della Massese concede il bis, stavolta su colpo di testa su cross dalla destra di Fatale, due minuti dopo è Vignali a gonfiare ancora la rete con un tiro a giro che si è infilato nell’angolo più lontano. La Massese ha continuato a premere sull'acceleratore ed al 16’ Falchini si invola verso la porta e sul suo tiro respinto dal portiere Tosi da pochi passi porta a quattro le segnature. Lo stesso Tosi al 18’ segna addirittura la quinta la rete. Falchini al 29', Tosi al 34' e Vignali al 38' portano a otto la marcature. A questo punto i padroni di casa si rilassano e lasciano giocare un po' gli ospiti che comunque non impensieriscono realmente l'esordiente Carli. Dopo il riposo mister Tazzioli ha operato tutti e tre i cambi mandando in campo anche lui dei ragazzi. La gara si è fatta a questo punto a ritmi più blandi, arriva il nono gol di Presicci al 62' ed al 66' il Riccione rimane in dieci per l'espulsione di Turshilla. Gli apuani cercheranno senza troppa convinzione il decimo gol ma onestamente è stato giusto così.
Il Romagna Centro si rilancia alla grande in zona play off issandosi al quarto posto in classifica surclassando il Palazzolo per 4-1. Inizio come al solito esplosivo perchè passano solo 5 minuti e la formazione di Filippo Medri è in vantaggio: corner lungo di Lombardini, controcross di Peluso, Giussani sbaglia l'uscita ed il giovanissimo Marini, che militava nel Riccione nella prima parte della stagione, insacca. Palla al centro e Guariniello si inventa un bolide da metà campo che per poco non sorprende Semprini. Il Palazzolo prende fiducia, ma il Romagna Centro colpisce e realizza il gol del raddoppio al 21', Gavoci viene servito da Tola, punta Capelli, lo supera ed insacca con un potente sinistro a giro dal vertice dell'area. Tra il 37' e il 43' il Palazzolo sciupa due clamorose palle gol, la prima vede Leoni colpire al volo su cross di Lancini, ma Semprini è straordinario nell'intervento, nella seconda è Guariniello a scaldare le mani al portiere di casa. Gol sbagliato, gol subito, ed al 45' Tola approfitta di un clamoroso svarione difensivo del Palazzolo, si fa quasi metà
campo da solo e, a tu per tu con Giussani, non ha difficoltà a siglare la rete numero tre. La ripresa è un po' più spenta e solo nel finale si vivacizza con le ultime due marcature, al minuto 81 quarta segnatura dei padroni di casa con Lorenzo insacca al volo di destro su cross dell'onnipresente Tola, mentre al minuto 86 arriva il gol della bandiera dei bresciani con Boschiroli con una bomba da trenta metri che si infila sotto l'incrocio.
Una Thermal Abano rimaneggiata (ben quattro squalificati tra cui Cacurio e Volpato) vince con autorità a Montchiari per 2-5 ribadendo sempre di più di essere ancora in lizza per un posticino nei play off, l'Atletico invece si avvicina sempre di più ai play out. Gli ospiti partono con decisione ed al 5' Rocco lascia partire un tirocross che Rusconi respinge a mani aperte, la sfera giunge sui piedi di Sabbion che non ha problemi a depositare in fondo al sacco il gol del vantaggio. I rossoblù cercano di reagire ma all'11' un buco clamoroso della difesa bresciana permette a Rocco di fuggire in solitaria verso Rusconi e di trafiggerlo in uscita. Al 21' Fornito si defila sulla sinistra e, appena entrato in area, lascia partire una bordata che colpisce la traversa e poi rimbalza vicina alla riga bianca, Bosio, appostato nei paraggi, appoggia in gol ma la gioia locale è smorzata dal guardalinee di destra che alza la bandierina e ravvisa un fuorigioco abbastanza dubbio. Atletico sfortunatissimo anche al 30' quando una punizione calibrata di Sangiovanni pesca in area Melis che di testa colpisce il palo interno con la sfera che torna in campo. Nella ripresa i padroni di casa si sbilanciano mandano a nozze il reparto offensivo della Thermal che nelle ripartenze non ha eguali, ed infatti al 52' Rocco trova un varco per un assist a Sabbion che firma il tris per gli ospiti. Tre minuti dopo Bosio finalmente la butta dentro per i padroni di casa che ritrovano un pizzico di speranza che viene vanificata però dopo altri tre minuti quando Montin porta a quattro le segnature degli ospiti. Al 64' Lera torna a ridare un po' di speranza al Montichiari segnando la rete del 2-4 ma un Sabbion in giornata di grazia al 74' realizza la sua tripletta personale e chiude definitivamente il match.
L'Imolese soffre un tempo contro un volitivo Camaiore, poi dilaga e surclassa per 4-1 la formazione toscana ormai quasi certa di fare i play out. All'8' era, come dicevamo, il Camaiore a passare in vantaggio, punizione di Biagini deviata da Pirone quel tanto per sorpendere l'esordiente Bracchetti. L'Imolese reagisce subito con Petrascu al minuto 18 con una punizione delle sue che va a colpire l'incrocio interno
dei pali con la palla che rimbalza poi in campo, ma gli ospiti sono in partita e con Laras al 36' falliscono una clamorosa occasione da gol da ottima posizione con la sfera che termina altissima. Il Camaiore parte bene anche nella ripresa sempre con Laras che viene anticipato di un soffio in uscita da Bracchetti. Poi i toscani finiscono la benzina e la lucidità ed al 53' Mordini imbuca per Tattini ma la palla
sembra destinata ad uno fra Mazzone e Sabatini che però agevolano l'intervento dell'attaccante rossoblù che un con un rasoterra di destro pareggia. Passano appena sei minuti e Mazzone, in grande confusione, stende in area Tedeschi, rigore che Petrascu trasforma per il sorpasso. Al 77' Battistini vede libero a centro area Orlando che non può fare altro che portare a tre le marcature dell'Imolese. La partita si chiude al minuto 81 con Battistini che dalla sinistra crossa per Petrascu che di piatto calcia in porta, la palla viene comunque ribadita in rete da Tedeschi che "ruba" il gol al suo compagno di squadra.
La Virtus Castelfranco torna dalla Toscana con un 0-0 che avvicina alla salvezza contro un Forcoli e va bene così, anche perché i locali sono al settimo risultato utile consecutivo che, alla luce della sconfitta del Palazzolo, porta gli uomini di Danesi a sole 3 lunghezze dalla zona play-out. La prima emozione arriva alla mezz’ora, quando Pioli è provvidenziale nella risposta alla conclusione di Formato. Passano soltanto pochi minuti e ci prova anche Beatrizzotti in rovesciata, la palla sfiora di pochissimo il palo e si spegne sul fondo. Al 42’ si fanno vedere anche i padroni di casa con Vaira che calcia a botta sicura ma Gibertini respinge, sulla respinta Manfredi calcia in porta ma il tiro è lento ed il portiere dei modenesi si oppone senza problemi. Forcoli nella ripresa più determinato. Il neoentrato Babboni al 55’ ci prova ma Gibertini si conferma un portiere di categoria superiore. Azione fotocopia al 63’ con lo stesso esito. A firmare il successo allora ci prova Lazzarini ma la palla non ne vuol sapere di entrare. Al 75' si rivede la squadra di Marcello Chezzi con Migliaccio che di testa manda fuori di poco, e poco dopo con Cortese ma Pioli è attento. Al 91’ clamorosa occasione per gli ospiti con l'ex Modena Trombetta che scarica un bolide verso la porta, Pioli che si supera e neutralizza con un guizzo anche la ribattuta di Migliaccio.
Pareggio a reti bianche anche tra Formigine e Fidenza, un pari che avvicina la formazione di Mauro Melotti alla salvezza. La prestazione fornita dalla squadra verdeblu, però, è stata tutt’altro che esaltante. Primo tempo equilibrato, con il Fidenza che si è fatto leggermente
preferire per dinamismo anche se la stessa ha poi provocato l’espulsione, prima del doppio fischio dei primi quarantacinque minuti, della
giovane mezza punta borghigiana Tosetti. Forte della superiorità numerica, nella ripresa il Formigine ha cercato con convinzione il goal del vantaggio, soprattutto con Dall'Acqua e Sarnelli, poi un evidente calo fisico dei padroni di casa ha permesso al Fidenza di contenere senza patemi il risultato, provando il colpaccio nel finale con Fiorentini che però trova Della Corte attento.

Ancora un pareggio interno per una Clodiense in serie negativa da ben dieci giornate. 1-1 contro iil Sancolombano al termine di una partita piuttosto bruttina, dai contenuti tecnici e dalle emozioni davvero limitate. Più vivace il primo tempo che ha offerto le cose migliori, sonnolenta la ripresa, anestetizzata anche dall’espulsione (doppio giallo) di Davide Boscolo Berto poco prima della mezz'ora.
Al 26' la Clodiense passa con Franciosi, autore di una prova maiuscola, che cerca l’inserimento in area ma viene falciato da Dalcerri, per l’arbitro è rigore che lo stesso attaccante trasforma, tra le proteste ospiti che sostenevano che il fallo fosse avvenuto fuori area. La gioia granata però dura poco perchè al 33’ il Sancolombano ottiene il pari sugli sviluppi di un corner, Guerrisi, liberissimo, insacca di testa da due passi. Prima del riposo Ridolfi serve Davide Gioachina Boscolo che spara a botta sicura, Ghizzinardi salva miracolosamente. La ripresa è più un "abbracciamoci e vogliamoci tanto bene", la paura di farsi del male a vicenda ha prevalso ampiamente.

E domenica? Le due capoliste saranno entrambe in trasferta. La Correggese sulla carta ha l'impegno teoricamente più semplice contro la Virtus Castelfranco, che però tra le mura amiche ha fatto lo scalpo alla Lucchese e, di recente al Mezzolara. La Lucchese invece andrà nel difficilissimo campo di Borgo San Lorenzo contro una Fortis Juventus in recente difficoltà ma solo sul piano dei risultati e per la formazione di Bonuccelli potrebbe essere l'occasione buona per riscattarsi. La Massese, che nelle prossime due giornate sarà arbitro della promozione in Lega Pro dato che affronterà una dietro l'altra Correggese e Lucchese, andrà sul campo di un Mezzolara che tra le mura amiche ha battuto tutte le grandi (tranne la Thermal), la formazione di Luppi non è di certo in vena di regali essendo in pienissima lotta per guadagnarsi un posto nei play off, e recupererà anche Fabio Bazzani dopo la squalifica. Altra bellissima sfida è quella tra Thermal Abano e Romagna Centro, due squadre che giocano a viso aperto ed in un ottimo stato di forma, per entrambe il traguardo play off è fondamentale. Anche nelle zone basse non si scherza. Palazzolo-Forcoli è una sfida che, fino a sette giornate fa, nessuno avrebbe mai pensato neanche lontanamente che potesse valere per un possibile posto nei play out per i toscani. Premesso che l'impresa però sarà durissima (anche per i bresciani sia chiaro) dato che Clodiense, Sancolombano, Fidenza e Camaiore devono ancora affrontare il Riccione (il Forcoli dopo ha un calendario pessimo), e la quota dei dieci punti per ora vedrebbe teoricamente retrocesse entrambe. La Clodiense potrebbe salvarsi quasi del tutto domenica andando a Riccione, mentre Fidenza-Atletico Montichiari e Camaiore-Formigine sono due sfide che hanno ancora un altissimo significato in chiave play out. Chiude il programma Sancolombano-Imolese con gli ospiti che, nonostante la salvezza già acquisita, stanno onorando alla grande questo finale di stagione. Mamma mia che domenica si prospetta, state sul pezzo...

Coming Soon

Mirco Mariotti

www.dilettantiemiliaromagna.blogspot.it

 


 

 

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  Scritto da Mirco Mariotti il 07/04/2014
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