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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI     DIRETTA

Il Punto sulla Serie D/B: Inveruno Ko e Cazzamalli ringrazia...

Pro Piacenza a +8, Volpe rilancia il Piace

















Il Pro Piacenza se l'era fatta sotto, ed un bel po'. Poi ci ha pensato il Borgomanero ammazzagrandi, che di recente aveva espugnato il "Siboni", a far fuori l'Inveruno, e poi ci il buon Cazzamalli in Zona Cesarini butta dentro quel gol che, stavolta, profuma di Lega Pro. Ma andiamo ad analizzare quello che è successo nel 30° turno del girone B di Serie D

Al Breda il Pro Piacenza soffre, combatte, propone gioco, rischia grosso ma porta a casa uno 0-1 di platino che avvicina sempre di più la truppa di Franzini al traguardo della Lega Pro. Al 30' Pro Sesto pericolosa con una serie di calci d’angolo consecutivi, uno di questi colpisce la parte alta della traversa. Prima del riposo i locali vanno vicino al vantaggio con una punizione di Spampatti che sfiora il palo dando l'impressione del gol. La ripresa si apre con una punzione dalla lunga distanza di Spampatti, conclusione forte ma centrale che l’estremo difensore del Pro Piacenza devia sopra la traversa. I padroni di casa sembrano avere in mano il pallino del gioco, ma il Pro Piacenza si fa finalmente vedere con Castellana che di testa, sugli sviluppi di un corner, sfiora il palo. Le emozioni non mancano e quando il pareggio a reti bianche sembrava ormai scontato, ecco l'inzuccata che vale mezza promozione. Minuto 89, Carminati crossa in mezzo, Cazzamalli non si fa pregare due volte e scaraventa in rete il pallone che vale una stagione intera (nella foto tratta da Liberta.it, l'esultanza dopo il gol).
A Borgomanero invece l'Inveruno si inceppa sul più bello e probabilmente dovrà puntare solo a mantenere il secondo posto. 1-0 per i locali che comunque manifestano come sempre l'ottimo lavoro di mister Giordano Melosi. Comincia bene la formazione ospite che al 2' spreca con Sarr da pochi passi, la palla che rimbalza sulla linea due volte prima che il portiere la faccia sua. La reazione del Borgomanero è spietata. Al 18' bella azione di Tiboni sulla sinistra, cross in mezzo per Piraccini che piazza la palla di testa dove La Gorga non può raggiungere. Sarà il gol vittoria. Al 27' sfiora il pari l'Inveruno con Broggini che, in piena area di rigore, colpisce la traversa. Al 34' la partita si complica per gli ospiti, Lazzaro, già ammonito, si fa espellere per proteste. Nella ripresa il Borgomanero spreca numerose occasioni avendo a disposizione molti spazi provocati dalla superiorità numerica. Tuttavia l’Inveruno l'occasionissima di pareggiare al 62′ quando Viscomi compie un miracoloso salvataggio su tiro di Marioli da due passi, a porta sguarnita, sulla ribattuta arriva il neo entrato Compaore che spara incredibilmente alle stelle. Stessa sorte al 65′ quando Broggini tocca per Sarr che da dentro l’area piccola spara alto. A tempo ormai traversa del Borgomanero con Buzzi.
Soffrendo forse più del previsto, il Seregno batte tra le mura amiche per 2-1 il Gozzano e compie un passo in avanti fondamentale in chiave playoff. I novaresi sbloccano il risultato al 22’ con Denis Mair, abile a sfruttare un cross dalla sinistra di Manuel Lunardon. Da lì all’intervallo, i verdi hanno quindi sprecato addirittura ben due ghiotte opportunità per chiudere i conti, la prima con Sorrentino che al 32’ ha calciato a lato da ottima posizione, la seconda ancora con Denis Mair che al 37’ è stato rimontato sul più bello da Di Maio. Il volto della gara è cambiato poi al 49’ della ripresa, quando Fusco ha fermato con un fallo di mano Marzeglia lanciato a rete e gli è stato mostrato il cartellino rosso. Sulla conseguente punizione, Battaglino trova il pari. Con un uomo in più, i brianzoli spingono il piede sull’acceleratore e trovano il gol decisivo a tre minuti dal termine con Comi, dopo un'azione convulsa. Per Il Gozzano evitare la retrocessione diretta rimane sempre durissima.
Il Piacenza batte un Pontisola corrucciato dopo la sconfitta ai rigori nella finale di Coppa Italia con il Pomigliano. Un 2-0 che mantiene i biancorossi al quarto posto in classifica. Dopo 30' di nulla il Pontisola prende in mano l'iniziativa del gioco, Tognassi prima e Milani poi salvano in extremis due filtranti pericolosi. Ma non succede molto altro. La ripresa si apre con il vantaggio del Piacenza,  due giri di orologio, corner di Bovi dalla destra, in mezzo all'area spunta Volpe che schiaccia alle spalle di Mora. E' un Piacenza decisamente più brillante quello in campo nel secondo tempo ed al 66' il Piacenza chiude a la partita ancora con Volpe che finalizza una splendida azione partita dai piedi di Bovi, il regista pesca Amodeo sulla trequarti ed imbecca Volpe sulla destra che da quella posizione fulmina nuovamente Mora.
L'Olginatese all'ultimo istante espugna Castelgoffredo per 1-2 e si rilancia in piena zona play off, per la Castellana sconfitta amara che la riporta in lotta play out col Borgomanero che si è portato a soli due punti. Al 17' Olginatese pericolosa con Cristofoli anticipa l’uscita del portiere, ma dall’interno dell’area calcia a lato. Al 19' tocca a Cvetkovic farsi pericoloso con un colpo di testa su angolo, ma Rufo blocca. Al 23' Lombardi calcia da fuori col sinistro e ancora il portiere di casa è costretto a respingere coi pugni. Al 33' però la Castellana ha la più grossa occasione della sua gara con Cò che approfitta di un errato disimpegno difensivo ma tutto solo davanti a Ripamonti calcia fuori dallo specchio. Al 49' Menegazzo serve Cristofoli in area il suo tiro viene deviato e Rufo si deve buttare sul proprio palo per evitare il gol. Al 64' su un’incursione ancora di Cristofoli, la Castellana rimane in dieci per doppio giallo di Mariani. A sorpresa però al 75' passa la Castellana, calcio di punizione da quaranta metri calciato da Arioli, Prandelli stacca di testa anticipando Cattaneo, la palla va sulla traversa e torna ancora sulla testa dello stesso numero nove che infila in porta. L’Olginatese reagisce subito e all'81' arriva l’episodio che decide la gara. La Castellana rimane in nove quando Cristofoli viene falciato in area di rigore da Rufo che si becca il giallo qualche istante dopo averlo preso per aver ritardato il gioco, quindi padroni di casa in nove, sul dischetto va Bono che batte il neoentrato Parise e trova il pari. Parte l’assedio alla porta dei padroni di casa. Al 91' ancora Cristofoli di testa spreca una buona occasione su cross di Di Fiore. Un minuto dopo annullata una rete a Cvetkovic per un presunto fallo sul portiere. Ma all'ultimo assalto Cristofoli, minuto 94, si libera in area di rigore, decentrato, ma incrocia il tiro quanto basta per siglare il gol vittoria.
Il Caravaggio si allontana dalla zona play off dopo l'1-1 raccolto al "Rigamonti-Ceppi" contro il Lecco. Al 24' il Caravaggio si mangia un clamoroso gol sotto porta con Del Carro, Frattini è comunque bravo ad evitare la marcatura ospite. Al 39' sono i padroni di casa a sciupare una clamorosa occasione con Romano che da posizione molto favorevole colpisce il palo, sulla ribattuta Capogna trova prontissimo Cambianica alla respinta. La ripresa scivola via tranquilla fino a quando al 79' il Caravaggio trova il gol con Sonzogni. Lecco in bambola, ed un minuto dopo ancora Sonzogni spreca in maniera incredibile il colpo del ko. Gol sbagliato gol subito ed all'89' Redaelli crossa teso in area, Capogna di rapina anticipa un difensore e trova il gol del pari.
Colpaccio del Darfo Boario che vince a Seriate per 0-2 e spera ancora di giocarsi la salvezza ai play out. Maggiore la fame e gli stimoli della compagine bresciana alla quale bastano appena due minuti di gioco per passare in vantaggio: Errico va a vuoto in uscita su calcio d’angolo, la  palla che carambola su Federico Giorgi e la palla carambola in rete. L'Aurora riordina le idee e prova a raddrizzare la partita al 13', su corner di Bertacchi, la palla che sfila sul secondo palo, Ghidini calcia a botta sicura ma la sfera si infrange clamorosamente sul palo. L'Aurora nella ripresa attacca ma senza costrutto ed il Darfo nel finale piazza il gol del definitivo raddoppio, grave incertezza a metà campo di Bertacchi che perde palla e concede un'azione di contropiede agli ospiti, Lorenzi entra in area e realizza.
Ritrova la vittoria il Legnago al “Sandrini” dopo quasi quattro mesi battendo di misura per 3-2 l’Alzano Cene in una importante sfida-salvezza. Dopo 2' biancazzurri già avanti, Filippini di tacco mette la palla in area, Valente si fioda sul pallone e scaraventa in rete. Passano 5 minuti ed arriva il raddoppio con una triangolazione Cavallini-Berberi-Lella conclusa in rete da quest'ultimo. L’Alzano Cene si distende in avanti e prova a rientrare in partita, al 19′ tiro di Mingardi respinto da Budicin che poco dopo ribatte un’inzuccata a rete di Faroni. Nel finale di tempo il Legnago torna ad attaccare ma il risultato non cambia. Nella ripresa, al minuto 55, arriva il terzo gol del Legnago firmato dall'ex Berberi che su lancio in verticale di Filippini s’incunea fra due avversari e mette in rete. Al 70' l’Alzano Cene si porta sul 3-1 con Faroni che ribatte in rete un tiro di Serafini respinto dal palo. L'Alzano ci crede ed al 73′ Guerci colpisce la traversa, all'86' Falchetto evita sulla linea il pallone del secondo gol ospite. Che però arriva un minuto dopo su rigore per intervento di Farinazzo su Guerci che trasforma il rigore. Il Legnago però non soffrirà però il ritorno ospite.
Vittoria scoppiettante per il Mapello Bonate che ha la meglio sulla Sambonifacese per 4-3 e si riavvicina alla possibilità di salvarsi direttamente evitando i play out. Primo tempo di marca bergamasca, Pedrocca al 12' e Pedrocchi al 31' ed al 45' su rigore chiudono il primo tempo sul 3-0. Al 66' Mera Riascos ed al 75' Cioffi provano a riaprire la partita ma l'ex Piras a quattro minuti dal termine porta il punteggio sul 4-2. Al 92' Mbounga riprova a rimettere in partita gli ospiti ma ormai è tardi

E domenica? Il Pro potrebbe festeggiare la promozione se batte il Mapello Bonate, che però ha un gran bisogno di punti e se l'Inveruno non dovesse battere in casa l'Aurora Seriate a cui probabilmente basterebbe giusto un punticino per essere certa della salvezza. Olginatese-Piacenza è una sfida molto intrigante per la zona play off tra due squadre in ottima salute, mentre la Pro Sesto va a Ponte San Pietro con i locali ormai certi di partire dai quarti di finale dei play off nazionali, ma non certo in vena di regalare punti. Darfo Boario-Castellana e Gozzano-Borgomanero (derbissimo novarese) sono due incroci delicati che possono definire la tabella play out (e retrocessione) in alto ed in basso. La Sambonifacese affronta un Lecco praticamente salvo mentre chiudono il programma Alzano Cene-Seregno, altro match incerto, e Caravaggio-Legnago.

Coming Soon

Mirco Mariotti

www.dilettantiemiliaromagna.blogspot.it

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  Scritto da Mirco Mariotti il 07/04/2014
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