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Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di Union Arzi. e di Lentigione
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ArziChiampo: Dell’Amico, Romio, Vanzo, Chiarello, Bragagnolo, Bertoldi, Roveretto, Pozza, Trinchieri, Fracaro, Marchetti (20’ st Simonato) A disposizione 12 Scolaro, 13 Vignaga, 14 Corà, 15 Bolcato, 17 Pignat, 18 Teatin, 19 Dal Santo, 20 Rigoni. Allenatore: Paolo Beggio
Lentigione: De Angelis, Opoku, Ferrari, Roma (1’ st Chiurato), Vecchi, Galuppo, Fyda, Savi, Mezguor, Myftah, Tarana (1’ st Pandiani) A disposizione: 12 Mediaoli, 13 Addona, 14 Santagiuliana, 15 Narducci, 16 Fessagno, 17 Tortora, 18 Berti Allenatore: Gianluca Zattarin
Arbitro: Giuseppe Trischitta sez. aia di Messina
Assistenti: Daniele Lamannis e Giorgio Lazzaroni sez. aia di Udine
Reti: 10’ pt e 31’ st Roveretto, 29’ pt Bertoldi, 19’ st Chiurato, 32’ st Miftah su rigore
Note. Pomeriggio di pallido sole, temperatura afosa, terreno in discrete condizioni, spettatori 400 circa con sparuto seguito emiliano
Ammoniti: Vecchi, Vanzo, Bragagnolo
Espulso al 19’ st Pandiani per proteste
Arzignano. Disco rosso per la capolista…E’ un ArziChiampo che mette in risalto qualche correttivo nel reparto arretrato con l’uscita di Vignaga e l’impiego di Romio. Chiarello sulla mediana è preferito al rientrante (dalla squalifica) Simonato. Davanti il solito tandem Trinchieri-Marchetti ha il compito di scardinare la seconda difesa più solida del girone. Nel disegnare lo schieramento della capolista emiliana, il tecnico padovano “Gian” Zattarin bada a un assetto d’attesa con Chiurato e Pandiani in panca.
C’è il solo bomber Myftah con l’ex Padova e Adriese Fyda a garantire la verticalità al gioco ospite. A sinistra agisce Tarana. La direzione è affidata al messinese Giuseppe Trischitta. L’ArziChiampo dopo l’immeritata sconfitta contro il Parma non ha più deluso e la formazione di Paolo Beggio affronta l’impegno nella massima serenità. E’ un Lentigione che al pari dei vicentini sta vivendo il suo ruolo da matricola con il massimo trasporto. La formazione di Zattarin concreta e organizzata in tutti i reparti, può avvalersi di un trio di frombolieri in grado di spaccare qualsiasi difesa.
L’Arzignano Chiampo lo sa e nelle prime battute si affida a un fitto palleggio di studio che porta i giallo azzurri a guadagnare campo. Al 10’ l’ArziChiampo rompe gli indugi e passa su palla inattiva: Marchetti muove il pallone su uno schema, la difesa ospite perde di vista Roveretto e il diagonale trafigge il portiere. Il Lentigione incontra le prime vere difficoltà dell’annata (al 17’ i padroni di casa hanno protestato vivacemente per un rigore non concesso) e al 29’ confezionano il raddoppio conBertoldi assistito da Fracaro: l’ala dalla sinistra incrocia sul pallone filtrante del compagno e il diagonale non dà scampo al proteso De Angelis. L’1-2 vicentino mette in scacco l’undici ospite che non riesce a reagire. La formazione di Beggio spreca un’infinità di occasione per regalarsi la goleada, e al 43’ è Dell’Amico in volo plastico a neutralizzare in corner una punizione di Savi indirizzata all’incrocio dei pali. Nel secondo tempo è ancora a compagine vicentina a forzare i tempi e al 3’ Marchetti si mangia una seconda palla-gol per chiudere la pratica. Con i due cambi e un tridente da faville, il Lentigione prova a recuperare il match. Al 19’ è Chiurato a dimezzare il divario sul servizio di Merzoug. Subito dopo si fa espellere Pandiani e Zattarin vede in parte sfumare il nuovo disegno offensivo. La risposta di Beggio è l’inserimento di Simonato per un Marchetti che non riesce a inquadrare la porta. La superiorità numerica allevia le sofferenze dei padron di casa che curano in modo particolare la fase di sbarramento. Ma è nel dare fondo alle ripartenze sullo sbilanciamento ospite che la formazione vicentina consolida il successo al 31’ con un contropiede avviato da Trinchieri e finalizzato dal tiro in piena velocità di Roveretto. Subito il tris il Lentigione non si arrende e al 32’ sul taglio nei sedici metri di Merzoug, il tocco con il braccio di Bragagnolo causa il calcio di rigore che Myftah trasforma. Nei secondi di recupero occasionissima per Merzoug, ma la palla del pareggio oltrepassa l trasversale. L’ArziChiampo respira, si toglie un peso, conquista la terza vittoria della stagione e allunga la striscia positiva.