Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Serie D LND Girone D 2025/2026


Prima di aggiungere i marcatori assicurati che siano presenti le rose di Parma e di Legnago

Parma Legnago
3 : 1
 

Commento


Parma, 11 Novembre 2015 – Il Parma Calcio 1913, oggi pomeriggio, allo stadio Ennio Tardini, è tornato alla vittoria in campionato, dopo il pareggio di domenica scorsa a Carpi con la Virtus Castelfranco, battendo 3-1, nella tredicesima giornata del girone D della Serie D (turno infrasettimanale), il Legnago Salus (il tabellino della partita a margine).

I tre punti odierni consentono alla squadra crociata di continuare a marciare imbattuta in testa alla classifica a quota 33.

I ragazzi di mister Luigi Apolloni, che hanno avuto in mano la condotta dell’incontro dal primo all’ultimo minuto di gioco, sono passati in vantaggio al 45’ del primo tempo, una manciata di secondi prima dell’intervallo, grazie a una magistrale punizione dal limite calciata da Francesco ‘Ciccio’ Corapi.

Il bellissimo gol su calcio piazzato del nostro centrocampista ha avuto il potere di scardinare e sciogliere ulteriormente l’organizzazione difensiva degli ospiti, costretti a scoprirsi, che sono capitolati per la seconda volta al 71’, quando Daniele ‘Micio’ Melandri ha raddoppiato raccogliendo un pallone che il palo destro della porta avversaria aveva ribattuto su un suo tiro.

All’83’, poi, Riccardo Musetti, entrato al posto di Corapi, è stato protagonista del terzo gol del Parma Calcio 1913, realizzato con un colpo da maestro, di punta, da fermo.

Il Legnago subito dopo ha accorciato le distanze con Antonio Broso, in tap-in su cross di Fernando Giarrizzo.

Marcatori: 45’ Corapi, 71′ Melandri, 83′ Musetti, 85′ Broso.

PARMA CALCIO 1913: Fall, Adorni, Saporetti, Corapi (72′ Musetti), Benassi (65′ Agrifogli), Lucarelli (Cap.), Lauria, Giorgino (V.Cap.), Melandri, Baraye, Sereni (57′ Rodriguez). All.: Apolloni. A disposizione: Ciotti, Donati, Simonetti, Miglietta, Vignali,Contu.

FC LEGNAGO SALUS: Cybulko, Chiarini (72′ Bernardes), Dal Bianco, Tresoldi (57′ Giarrizzo), Friggi (Cap.), Bigolin (V.Cap.), Martino, Tessari, Broso, Viviani, Zanimacchia (79′ Taylor).

All.: Orecchia. A disposizione: Verzotto, Cifarelli, Taribello, Falchetto, Manganotti, Scarpi.

Arbitro: Sig. Luca Zufferli di Udine. Assistenti: Simone Prencipe di Milano e Alessio Scacchi di Arezzo.

Note – Calci d’angolo: 5-2. Ammoniti: Friggi (8’), Giorgino (27’), Martino (28’), Tessari (30’). Recupero: 0’pt, 5’st. Annullato un gol a Broso al 55′. Palo di Melandri all’81’. Spettatori: 10.410 (10.089 abbonati, 321 paganti) per un incasso complessivo di 33.751,32 Euro.

 

Fall 6 ½ - Buona prestazione sia fra i pali che nelle uscite alte ,non troppo a suo agio (eufemismo) nei rinvii con palla a terra.

Adorni 7 meno meno  - Partecipa al gioco sulle fasce con precisione e continuità; buona prova anche in fase difensiva.

Saporetti 5 ½ - Prestazione senza lodi, ma anche senza grossi errori; partecipa poco al gioco sulle fasce e quando lo fa sbaglia troppo.

Corapi 7 - Un bel gol (da furbo) realizzato con la la collaborazione del portiere del Legnago, clamoroso il suo errore di posizione; nel complesso ha fatto un gran movimento sia nell'impostazione che nella fase difensiva. Cosa inusuale per lui, qualche errore di appoggio di troppo,.Dal 68° Musetti 7 solitamente non si da una votazione per aver giocato così poco, ma il gol lo permette eccome ; in più, il suo innesto ha permesso a Baraye di giocare nella posizione in cui si esprime meglio.

Benassi 6 - Fa il suo esordio in campionato con una prestazione sufficiente - Dal 65°Agrifogli sv.

Lucarelli 7 - Primo tempo esemplare con precisione e continua partecipazione al gioco. Si limita alla fase difensiva dopo il secondo gol.

Lauria 6 ½ - Buona prova tocca molti palloni con qualche errore di troppo. tenta più volte il tiro da fuori, ma sbaglia spesso e volentieri la mira. Solo da fermo è riuscito a centrare la porta.

Giorgino 6 - Si vede poco in impostazione e recupera meno palloni di quello a cui ci ha abituati. Forse ha bisogno di un po di riposo per ricaricare le batterie, ma non c'è da dimenticare che nel primo tempo era preso in mezzo a due avversari.

Melandri 7 - Un bel gol, tanto movimento ed alcune belle giocate. Giocatore da cui non si può prescindere!

Baraye primo tempo 5 secondo tempo 7/8 - Nella prima frazione era fuori dal gioco (faceva costantemente la prima punta) e quando l'ha presa abbassava la testa e tentava sempre di girarsi e sfondare; nel secondo tempo partendo dalla trequarti ha fatto vedere le sue qualità migliori nel saltare l'avversario con facilità e nell' appoggiare palle invitanti per i compagni. Ha anche confezionato un paio di conclusioni pericolose che non l'hanno premiato con il gol. La chicca, che valeva il prezzo del biglietto, è stata il passaggio “to signa”, che ha portato al gol di Melandri.

Sereni 5 - Prestazione non sufficiente, ma ha dimostrato un grande impegno nel cercare di inserirsi nel gioco. Purtroppo per lui, il costrutto non è stato dei migliori. Si vede lontano un chilometro che ha tanta, ma tanta paura di sbagliare. E più ha paura, più sbaglia - Dal 55° Rodriguez 6 - prestazione sufficiente bisognerà misurare le sue qualità quando avremo la possibilità di vederlo dall'inizio. 

Bymanso

Apolloni 6 meno meno - Sufficienza più che stiracchiata per il mister che all'inizio ha tenuto in panca Musetti, nonostante fosse l'unico centravanti disponibile. Se Musetti non gioca quando mancano Guazzo e Longobardi dobbiamo parlare di una sonora bocciatura, o no? Gigi Apolloni in conferenza stampa ci ha risposto di no, anche se ha poi aggiunto che ha spiegato al diretto interessato (Musetti) i motivi del mancato impiego. Inoltre ha detto chiaro e tondo, che Musetti giocherà contro il San Marino. In pratica Musetti è stato prima bocciato e poi rimandato ...a San Marino. Baraye, sulla fascia o al centro dell'attacco diventa un giocatore improponibile, poichè non ha proprio i tempi della giocata, mentre se è già girato verso la porta e si trova al centro del campo, è un “rompi partita”. Speriamo vivamente che il Mister non ce lo proponga più fuori ruolo, perchè a soffrirne è poi la squadra tutta. Il gioco, noo? Si, anche e soprattutto il gioco (primo tempo quasi inguardabile!!). Squadra questa, che non può prescindere dalla verve e dalla voglia di spaccare il mondo di Micio Melandri. Un giocatore dotato come lui, non può stare in panca per così tanto tempo (tre partite); e scusate, ma non si può credere alla versione ufficiale che parla di un appannamento. Ieri, il Micio, sembrava davvero in splendida forma, e quindi, visto che tutti sappiamo che a pensar male, molte volte ci si azzecca, ci viene il sospetto che qualcuno non ce l'abbia raccontata giusta; ma se ce l'hanno raccontata giusta, vuol dire che il famoso e antico detto “che cul al Perma” è rinato più forte di prima. E si; o no? Domenica scorsa Melandri era in panca appannato più che mai (è entrato al 68°), mentre ieri, solo tre giorni dopo, che c'era un disperato bisogno di lui, è stato uno dei migliori in campo. Bene, adesso però, se l'appannamento è passato così in fretta, non sarebbe male se ci dicessero che diavolo di bomboletta “spannante” hanno cavato dal cilindro. Bomboletta “spannante” o “culo del Parma”? Bhe, io non ho dubbi! Nessuna delle due! A parte gli scherzi di parole, ma non di fatti, c'è da dire che il mister ha pienamente ragione quando difende l'impegno dei suoi ragazzi (lo ha fatto in conferenza stampa), perchè con tutti i difetti che si possono riscontrare in generale in una squadra di calcio, questo del mancato impegno è proprio un difetto che il Parma di Gigi Apolloni non conosce. Onore al merito! "Agh dagh un bel des!!".

Legnago: voto 8 di riconoscenza calcistica al n° 10 Viviani (91) che ci ha fatto "godere di calcio". Un gran bel giocatore che a detta di molti addetti ai lavori presenti in tribuna stampa è proprio quello che mancherebbe al Parma. In Serie D, giocatori così son davvero rari, e magari non sarebbe male farci un pensierino, visto che Miglietta, son tre mesi che per infortuni vari, latita.