Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

IERI ALTRA RISSA, GENITORE ENTRA IN CAMPO E CERCA DI FARSI GIUSTIZIA

E' successo a Piacenza nel campionato interprovinciale Allievi tra Libertas - Pallavicino, dopo che un giocatore piacentino ha dato un pugno ad un parmense (trauma cranico). La Digos indaga per dare i daspo!

 

SPORTPIACENZA - Rissa Allievi - LibertaSpes e Pallavicino: «Prenderemo provvedimenti». Si attiva anche la Questura

Da Sport Piacenza - Sta lasciando una fortissima scia di indignazione e promette strascichi - da quanto abbiamo raccolta sta prendendo informazioni anche la Questura di Piacenza - il fattaccio accaduto domenica mattina a Mortizza, durante la gara degli Allievi Interprovinciali 2003 tra LibertaSpes e Pallavicino.

I fatti: due ragazzi a 10’ dalla fine partita innescano una litigata che si trasforma presto in rissa, il giocatore della formazione piacentina, provocato da un “buffetto”, colpisce con due pugni l’avversario e scatta il caos.

I dirigenti delle due squadra riescono a riportare la calma ma, proprio quando tutto sembra destinato a spegnersi, ecco che un genitore di un calciatore del Pallavicino, entra in campo e tenta di colpire con un pugno (alle spalle) un ragazzo della LibertaSpes.

Gli animi s'incendiano, il campo diventa una polveriera tanto che l’arbitro è costretto a decretare anticipatamente la fine della gara. Il ragazzo del Pallavicino è stato portato in Ospedale, nulla di grave di per fortuna.

Ieri sera Paolo Confalonieri, presidente della LibertaSpes, ha commentato amareggiato l’accaduto: «La società prenderà seri provvedimenti nei confronti del nostro calciatore che ha colpito con i pugni l’avversario» e poi ha aggiunto «è stato un episodio davvero brutto, un colpo a chi come me ama il calcio».

Duro il commento del delegato provinciale Figc, Luigi Pelò. «E’ molto preoccupante come ultimamente siano gli stessi genitori a causare queste risse oppure a prendervi parte».
Oggi arrivano anche le parole di condanna del ds del Pallavicino, Michele Bianchi. «E’ un episodio da condannare, noi come società cerchiamo di avere un ruolo prima di tutto educativo nei confronti dei nostri giovani calciatori. Prenderemo provvedimenti nei confronti di giocatori e genitori che hanno dato vita al pessimo spettacolo di ieri, il nome del Pallavicino non deve mai più essere accostato a questo tipo di cose».
Come detto all’inizio anche la Questura di Piacenza vuole vederci chiaro e nelle ultime ore ha iniziato a prendere informazioni per ricostruire esattamente l’accaduto.

Bymanso, ringrazio gli amici di Sportpiacenza per la concessione dell'articolo qui sopra interamente riportato

Bymanso - Dal Pallavicino abbiamo avuto la conferma che la Digos sta facendo indagini e che si parla di Daspo per il ragazzo della Libertaspes che avrebbe dato il pugno al parmigiano e per il genitore che dalle tribuna sarebbe entrato in campo cercando di farsi giustizia da solo nei confronti del giocatore piacentino. Tra l'altro, da quel che ci ha raccontato Michele Bianchi, questo genitore non è neanche il genitore del ragazzo colpito.

Il ragazzo del Pallavicino che ha preso il pugno, è poi finito all'ospedale per un sospetto trauma cranico ed è stato tenuto al Pronto Soccorso fino a tardo pomeriggio.

Miche Bianchi, DS del Pallavicino ha espresso anche a noi, il suo rammarico per l'accaduto e ha aggiunto che in questi giorni organizzerà una riunione con i genitori per avvertirli di non seguire più le partite dei loro ragazzi.

Che dire di più oltre quello detto stamani?

Possiamo dire che non ci eravamo sbagliati, qui non è più questione di società di banditi, qui è solo questione di una Società Civile che non ha più valori, se non quelli della giustizia sommaria da farsi in casa cme s'fa la foieda!

 Una volta si diceva “son barbari”! Ora si dice “son incivili”, ma il problema è che i barbari eran in fine pochi e isolabili, mentre i moderni incivili son tanti, e da come butta si può ben dire che son troppi!

Dal troppi ad arrivare al “son tutti così”, quanto manca?

A bhe, ci siam vicini, mi sa!

 

SEMPRE IERI - ALLIEVI PR, RISSA E INSULTI RAZZIALI TRA FELINO E BORGO SAN DONNINO

 

Print Friendly and PDF
  Scritto da Redazione Emiliagol il 25/03/2019
Tempo esecuzione pagina: 1,92697 secondi