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La Folgore Rubiera batte 1-0 una Piccardo rimaneggiata

Mister Semeraro: " abbiamo meritato la vittoria" - Mister Dall'Asta: " il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, a loro il primo tempo a noi il secondo, ma non abbiamo sfruttato il gran lavoro svolto".

FOLGORE RUBIERA – PICCARDO TRAVERSETOLO 1 – 0

RETE: 34’pt Porrini.

FOLGORE RUBIERA: Burani, Blotta, Vacondio, Rinieri, Ficarelli, Dallari, Hoxha, Tognetti, Marko Malivojevic (dal 36’st Agrillo), Milos Malivojevic, Porrini. A disp.: Lanzotti, Piacentini, Durantini, Paglia, Dosso, Mhadhbi. Allenatore: Alessandro Semeraro.

PICCARDO TRAVERSETOLO: Reggiani, Sana, Guareschi (dal 44’st Mihani), Santurro, Fornaciari, Rieti, Musiari (dal 1’st Capitani), Gueye, Mezgour, Attolini (dal 28’st Dallaglio), Lusoli. A disp.: Cavallini, Mayingi, Candio, Bottioni, Zavaroni, Fava. Allenatore: Stefano Dall’Asta.

ARBITRO: Giuseppe Cavallo di Bologna (assistenti Nicola Stefano Fornelli e Beatrice Toschi di Imola).

NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti Rinieri, Dallari e Marko Malivojevic (F), Fornaciari, Gueye, Attolini e Lusoli (P). Espulso al 33’st Dallari (F) per intervento a gioco fermo su Gueye.

Dalla Piccardo - l debutto nel Campionato Eccellenza del Piccardo ha visto la squadra di Traversetolo impegnata sul difficile campo della Folgore Rubiera, compagine che nell'ultimo lustro si è sempre ben comportata in Eccelenza. Per tutto il primo tempo, la maggior esperienza dei padroni di casa è stata evidente. Infatti La Folgore per tutta la prima frazione di gara è sembrata più lucida nel possesso palla e più reattiva nella corsa, rispetto ad un Piccardo impreciso, spesso frettoloso nel verticalizzare, più timido nella corsa e nel recupero palla.

La Folgore fraseggia bene nello stretto, con passaggi di prima e con improvvisi cambi gioco nel tentativo di liberare le due ali. Dall'altra parte il Piccardo si affida troppo spesso ai lanci lunghi verso le punte Mezguor e Attolini, senza mai però accorciare con il centrocampo; lasciando così i due attaccanti in balia della difesa avversaria. Nonostante la migliore e maggiore mole di gioco espressa dai padroni di casa è doveroso sottolineare come fino alla mezz'ora del primo tempo nessuna delle due squadre sia stata in grado di creare pericoli alle difese avversarie.

Al 30' la prima vera emozione: su un rilancio della Folgore apparentemente innocuo Reggiani valuta male la parabola sbagliando completamente il tempo dell'intervento di piede, lasciandosi scavalcare dal pallone, sul quale è stato pronto ad avventarsi Porrini, abbattuto in area dal tentativo disperato di Reggiani di recuperare il pallone. Rigore netto, dal dischetto si presenta Malivojevic che si fa ipnotizzare da Reggiani, bravo nell'intuire il calcio incrociato dell'avversario e respingere il tiro in angolo, facendosi così perdonare l'errore precedente.

Il rigore fallito dalla Folgore anziché dare la scossa al Piccardo rende la squadra di mister Dall'Asta ancora più remissiva e qualche minuto dopo i padroni di casa passano in vantaggio: una bella triangolazione sulla sinistra coglie la catena difensiva di destra giallonera completamente impreparata, Hoxha si presenta, così, al cross completamente indisturbato e libero di calibrare un cross perfetto per la testa del giovane Porrini che appostato sul secondo palo e scevro da ogni marcatura mette in rete. Bisogna attendere il 42' per il primo tiro in porta del Piccardo, una bella azione ben sviluppata sul lato offensivo di sinistra libera al tiro Fornaciari, il cui tiro impegna in una parata a terra Burani. Il primo tempo si conclude senza regalare altre emozioni, è da sottolineare, invece, come con il passare del tempo la conduzione arbitrale sia diventata sempre più inspiegabile ai presenti.

Nel secondo tempo il Piccardo si presenta in campo con Capitani al posto di Musiari passando così dal 4-4-2 iniziale ad un più consueto 4-3-3. I gialloneri trovano beneficio dal cambio tattico e smettono di subire il possesso palla avversario, ma per buona parte del secondo tempo a farla da padrona è l'equilibrio e il nervosismo, fomentato dalla non sufficiente prestazione dell'arbitro. Comunque sia il Piccardo prende sempre più campo e al 30' Gueje Pape con un doppio dribbling penetra nel lato destro dell'area di rigore avversaria e serve un rigore in movimento ad Attolini, il quale però svirgola malamente la conclusione in corsa, la squadra è sbilanciata in avanti e sul contropiede avversario Hoxha si fa tutto il campo con la palla al piede fino ad arrivare in zona tiro, ma la sua conclusione si stampa contro il palo.

Da qui in poi la partita diventa un monologo del Piccardo. Al 33' Gueje Papa recupera l'ennesimo pallone a centrocampo e serve Lusooli il quale s'inventa un passaggio filtrante a liberare all'interno dell'area il neo entrato Dallaglio, il cui tiro a botta sicura viene miracolosamente respinto da Burani. Sentendosi sotto assedio i giocatori della Folgore si innervosiscono maggiormente e sugli sviluppi di un calcio di punizione Dallari colpisce con un pugno Gueje Papa, un gesto vile che neanche il signor Cavallo da Bologna può esimersi dal sanzionare con il rosso diretto. Dopo le solite proteste ingiustificate come non mai dei padroni di casa si può battere un invitante calcio di punizione dal limite, della battuta si incarica Dallaglio che calcia alto. Al 41 sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla del pareggio capita sui piedi di Santurro, il quale da due passi non riesce a ribadire in rete un pallone che chiedeva solamente di essere spinto e che danza quasi sulla linea di porta prima di essere respinto dalla difesa avversaria.

I restanti 9 minuti (4+5 di recupero) passano con il Piccardo a stringere d'assedio la difesa locale, incapace però di sfruttare con la giusta lucidità la superiorità numerica, e incapace di creare altri seri pericoli alla porta avversaria.

Ovviamente una sconfitta significa che le cose non sono andate come ci si aspettava, c'è molto rammarico per un primo tempo giocato male e sotto ritmo, rammarico ancor più accentuato dalla consapevolezza che il pareggio era alla portata,e che sarebbe stato meritato. Nella delusione del risultato finale è bello poter sottolineare la bella partita dei due centrali di difesa, di un sempre attento e combattivo Fornaciari e la crescita costante di Gueje, sempre lucido nell'impostare e sempre pronto a recuperare palloni in mezzo al campo.

 

jacopo-buraniIl portiere Jacopo Buran
Dalla Folgore: La Folgore Rubiera si presenta al campionato di Eccellenza 2018/2019 fornendo un ottimo biglietto da visita: oggi, al “Valeriani”, i nostri beniamini hanno colto tre punti di grande spessore contro la coriacea neopromossa Piccardo Traversetolo. Nella fattispecie, la compagine allenata da Alessandro Semeraro ha capitalizzato con efficacia la netta supremazia manifestata nel 1° tempo. La ripresa è stata di maggiore sofferenza per i padroni di casa, che hanno dovuto fare i conti con la ferma volontà degli avversari di pervenire al pareggio: tuttavia Hoxha e soci sono stati molto abili nel non farsi prendere da ansie o nervosismi, gestendo e spegnendo molto bene le proiezioni offensive ospiti. Ne è nato un successo meritato, specie considerando il numero di palle-gol create: di fatto solo una per la Piccardo, molte di più per la Folgore.

Parlando nel dettaglio dei cenni di cronaca, al 14′ Burani esce bene in elevazione sul tiro-cross a campanile di Sana. Al 28′ Milos Malivojevic serve con il contagiri Hoxha: quest’ultimo tenta a sua volta di piazzare il cross vincente, ma Santurro capisce tutto e manda la sfera in fallo laterale. Al 30′, Reggiani ferma Porrini in piena area giallonera: il rigore a favore della Folgore è nettissimo e il direttore di gara non esita ad assegnarlo,

Milos MalivojevicMilos Malivojevic

ma dal dischetto Milos Malivojevic si fa intercettare la conclusione dall’estremo della Piccardo. Nonostante l’occasione d’oro gettata al vento, i locali sono ben lontani dal perdersi d’animo: la costanza rubierese viene premiata appena quattro minuti dopo, quando giunge il gol che poi risulterà decisivo. Nella circostanza, Milos Malivojevic lancia un perfetto traversone per Porrini: a quel punto, il classe ’99 di scuola Sassuolo piazza il colpo di testa vincente a pochi passi dalla linea di porta. Acquisito il vantaggio, la Folgore rincara addirittura la dose: al 37′ Hoxha ci prova dal limite, e il suo tentativo si perde appena fuori a destra di Reggiani.

Nella ripresa, come detto la Piccardo spinge alla ricerca del pari: tuttavia, si tratta di un predominio territoriale piuttosto sterile sul piano offensivo. Al 27′ è invece Hoxha a sfiorare il raddoppio per la Folgore: tiro centrale dal limite, con sfera che sfila appena

TOGNETTI FrancescoFrancesco Tognetti

fuori a destra del portiere. Alla mezz’ora Dallaglio, servito dall’ex di turno Lusoli, lascia partire un’imperiosa conclusione a tu per tu col portiere: Burani respinge compiendo un’autentica prodezza, poi Tognetti spazza via la minaccia. Al 33′ i biancorossoblù restano addirittura in 10, a causa della contestata espulsione comminata da Dallari: al 40′ Santurro cerca di approfittare del pallone proveniente dal corner di Dallaglio, ma la retroguardia rubierese riesce ad amministrare bene la situazione facendo sfumare il tutto. In pieno recupero Agrillo va quindi in gol da centroarea, ma poco prima l’arbitro aveva già fischiato il fuorigioco.

“Per ciò che si è visto in campo, si tratta di un successo davvero meritato – ha commentato a fine gara Alessandro Semeraro, tecnico della Folgore Rubiera – A dire il vero, la qualità della prova che abbiamo saputo fornire è andata addirittura oltre le mie migliori previsioni. Durante il primo tempo, siamo stati capaci di esprimere un gioco costruttivo e convincente: nel corso dei 45 minuti iniziali, ritengo che la nostra superiorità sia stata visibile contro un’avversaria di apprezzabile spessore come la Piccardo. Nella ripresa, il copione è in parte cambiato – ha proseguito il trainer di casa – I parmensi hanno rialzato la testa creandoci vari grattacapi: tuttavia noi abbiamo avuto la capacità di mantenere la rotta giusta, sia sul piano tecnico sia per quanto riguarda l’ambito caratteriale. La lucidità non ci è mai mancata, nemmeno nei frangenti più complessi del confronto: siamo rimasti concentrati anche dopo essere rimasti in 10, a causa dell’espulsione di Dallari per un intervento che secondo me è stato male interpretato dall’arbitro. Comunque sia – rimarca Semeraro – si tratta di una vittoria che non deriva soltanto dalle qualità calcistiche che abbiamo messo in campo: questi tre punti sono figli anche del carattere e della tenacia che ci contraddistinguono. Davvero niente male, specie considerando che abbiamo iniziato la preparazione da poco più di due settimane”.

“Grande partita e grande vittoria – ha poi aggiunto Angelo Ricchetti, presidente della Folgore Rubiera – Meglio di così non potevamo davvero iniziare”.

“In buona sostanza, c’è stato un tempo a testa – ha invece affermato Stefano Dall’Asta, allenatore della Piccardo Traversetolo – La Folgore Rubiera ha chiuso il primo tempo in vantaggio, ed è un 1-0 che fino a quel momento non faceva affatto una grinza: d’altronde dopo l’intervallo noi ci siamo resi autori di ripetuti attacchi, e credo che alla fine il pari sarebbe stato il risultato più giusto. La differenza sta nella quantità di occasioni da rete: la Folgore ha sfruttato con più efficacia il proprio momento migliore, mentre noi abbiamo costruito soltanto un tiro in porta nonostante l’insistito forcing del secondo tempo”.

Domenica prossima, la Folgore Rubiera sarà impegnata sul sintetico “Seidenari” di San Prospero sulla Secchia (Modena): il programma prevede il confronto con un’altra neopromossa, la Cittadella Vis San Paolo.

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  Scritto da Redazione Emiliagol il 03/09/2018
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