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PROMOZIONE A, IL RACCONTO DELL' ULTIMA GIORNATA - FILIPPO SANACORE

La mina vagante Carignano non fa sconti alle prime della classe.

 

Nella nona giornata di ritorno il Brescello tra le mura amiche del Morelli liquida con qualche affanno la formazione del Marzolara e rimane in testa alla classifica; la partita si sblocca quasi subito grazie a Coli che lancia dalle retrovie per Pastori che verticalizza in area per bomber Greco (12’) che non sbaglia superando Bianchi che non può evitare la marcatura; la reazione ospite è immediata con Bortone che evita Gozzi, quindi Bertoli ed una volta in area appoggia per l’inserimento di Colacicco Alessandro (27’), che in scivolata supera Borges per il gol del pareggio; Al 35’ Bianchi sbaglia il rinvio dal fondo con Greco lesto a ribadire al volo con il portiere che evita la beffa rimediando all’errore; nella ripresa la squadra di mister Piccinini cerca invano di sfondare il muro eretto da mister Savi e allora ci pensa Greco a battere repentinamente una punizione liberando Genova davanti a Bianchi che in disperata uscita ostacola la visuale all’attaccante che calcia sul fondo, ma finisce con l’abbattere l’attaccante che non salta il portiere e per l’arbitro e penalty. Inutili le proteste ospiti sia in campo che in tribuna, e Greco (57’) non sbaglia la trasformazione; Pierri (75’) cerca di sfruttare un appoggio di Benassi concludendo dal limite con la palla che supera Bianchi ma non la traversa che respinge; in pieno recupero Pozzi (93’) ha la palla del pareggio ma una volta liberatosi in area spara sopra la traversa sancendo la sconfitta per la propria squadra che ritorno in zona play out.

Il Borgo San Donnino al Ballotta di Fidenza nel big match con il Bibbiano San Polo parte malissimo facendosi stringere d’assedio dai ragazzi di mister Beretti che però sono imprecisi sotto porta; Remigini dopo aver sbagliato una ghiotta occasione, procura a Mantelli (15’) la palla del vantaggio, con il compagno che evita Centonze e conclude solo davanti a Spanu con un diagonale che il palo respinge, quindi Giordani spazza evitando il peggio; da una respinta della difesa reggiana che cerca di ripartire giunge Mancini ad anticipare Mantelli e crossare in area per Montali (29’) che sovrasta Borghi impattando di testa con la sfera che si infila all’incrocio dei pali di Rizzo che proteso in tuffo non ci arriva; appena dopo un rapido contropiede di Burgazzoli che si invola davanti a Rizzo, ma invece di chiudere con il tiro appoggia per Montali solo davanti alla porta sguarnita, ma sulla traiettoria interviene Margini che rimedia in scivolata spedendo la sfera in calcio d’angolo; nella ripresa la formazione reggiana cerca la via della rete ma Bedotti e Mantelli non inquadrano la porta e non riescono ad impattare la gara.

La Castellana Fontana al Pierino Padovani di Carignano perde la testa della classifica poiché i ragazzi di mister Delmonte hanno deciso di rovinare i piani alle squadre che lottano per un posto al sole, infatti dopo il Brescello che è uscito dal campo sconfitto perdendo di fatto la finale di coppa (la semifinale è un optional dato che l’Atletico Montagna penultimo nel girone b non ha velleità di andare in eccellenza anzi si deve guardare dalla retrocessione diretta in prima categoria) a favore della formazione del presidente Scottu che vede l’eccellenza a portata di mano; la partita contro la migliore formazione del campionato la Castellana Fontana è un monologo dei ragazzi di mister Costa che sbattono contro i guantoni di Dessena in vena di parate straordinarie; già al pronti via, Sartori scatta sulla fascia e verticalizza per Cossetti in area che fa il velo per D’Aniello che controlla e davanti a Dessena conclude a botta sicura con il portiere che si distende e blocca in presa a terra; la gara è in mano alla formazione piacentina che continua a costruire azioni anche se trovare gli spazi per Fagioli e compagni in un campo ridotto è abbastanza difficile; Cossetti (34’) riceve da Fagioli e dal limite lascia partire una parabola arcuata che trova i guanti di Dessena che in volo respinge in calcio d’angolo; nella ripresa è la squadra di casa a provarci infatti Kone (56’) vince un tackle a centrocampo e dai 25 metri conclude con una legnata che supera Castagnetti ma il palo respinge; appena dopo Fiordelmondo scambia con Gratis che spalle alla porta restituisce al compagno la sfera che l’eterno attaccante (aggiungo in formissima) spedisce in fondo alla rete superando il giovanissimo estremo difensore piacentino; reazione piacentina con Cossetti (67’) che scambia con D’Aniello ed al volo conclude dal limite con la palla che accarezza la traversa prima di terminare sul fondo; dalla ripartenza parmigiana Lauriola si invola sulla fascia semina il panico in area piacentina appoggiando a Fiordelmondo (68’) che da due passi non può sbagliare con un tocco a fin di palo che manda in estasi i tifosi di casa nonché l’attaccante; Cossetti (77’) non molla la presa e ci prova con una punizione a giro dal limite trovando ancora i guantoni di Dessena che respinge in calcio d’angolo; nel finale Fagioli (87’) si inserisce sulla conclusione di D’Aniello e battendo l’incolpevole portiere parmigiano riaprendo la gara ma ormai è troppo tardi per fare a questo punto un’impresa.

La Fidentina al Federici di Sala Baganza contro la retrocessa Real Val Baganza rimane impigliata dal pressing dei ragazzi di mister Franzese che impediscono ai quotati avversari di avere la meglio e di stringere d’assedio l’area di rigore; quindi ci vuole un mediocre direttore di gara che indica il dischetto per la formazione ospite con Ferretti che si incarica della trasformazione ma trova Pollini che abilmente respinge il tiro ma sui piedi dell’accorrente Bruschi (36’) che sigla il gol del vantaggio a porta sguarnita; la squadra di casa ha un attimo di sbandamento è Terranova verticalizza in area per Bruschi (42’) che solo davanti a Pollini conclude a botta sicura ma l’esperto portiere gli respinge con il piede la conclusione evitando il gol del ko; nella ripresa il Real Val Baganza attacca ed la Fidentina agisce di rimessa ma è ancora l’arbitro a notare un fallo in area di rigore indicando nuovamente il penalty alla cui battuta si presenta Benedini (65’) che non sbaglia riportando la gara in parità; neanche il tempo di gioire ed ecco che la gara cambia ancora risultato; Terranova batte un angolo con Pasaro (71’) che salta indisturbato riportando in vantaggio la propria squadra; nel finale Ottoni (86’) decide di provarci e di fare tutto da solo quindi si invola sulla fascia scambia con Pasaro e si incunea in area infilando in uscita l’incolpevole Pollini che non può evitare il gol del 3 a 1.

La Pontenurese in casa supera senza non poche difficoltà il Luzzara e rimane in scia delle squadre di testa mentre la formazione reggiana si deve guardare le spalle dalle pretendenti ad evitare i play out; la partita inizia come sempre a tutto gas per i ragazzi di mister Dario Bongiorni ma Agnero (4’) solo davanti a Fantini spedisce sul fondo tra l’incredulità del numeroso pubblico presente sugli spalti; reazione luzzarese con Sessi che verticalizza per l’inserimento di Scappi (14’) che dal limite indisturbato conclude con una perfetta traiettoria che Figoni può solo raccogliere la sfera in fondo alla rete per il vantaggio ospite; sull’euforia il Luzzara cerca di approfittare e conclude ancora con Scappi (19’) ma stavolta Figoni sfodera un intervento da campione respingendo il tiro dell’avversario ed evitando di fatto il gol del raddoppio; scampato il pericolo la Pontenurese attacca a testa bassa trovando il pareggio grazie a Cetti (29’) che sotto porta risolve una mischia nata da una incursione di Riccardo Bongiorni; raggiunto il pareggio la squadra non si ferma anzi costruisce altre azioni che vengono sventate dall’attenta difesa che però non può evitare l’eurogol di Maserati (42’) che dal limite indovina l’incrocio dei pali portando in vantaggio la propria formazione; neanche il tempo di gioire che si continua ad attaccare ed un contropiede di Bongiorni Riccardo che stavolta va in cerca di gloria calcia un perfetto tiro che supera Fantini ma non il palo che respinge; nella ripresa è la squadra ospite a cercare la rimonta con Bellini (59’) che solo davanti a Figoni si fa respingere la conclusione a botta sicura; quindi tocca ad Agnero di trovarsi davanti a Fantini che supera in uscita con la sfera che però viene respinta sulla riga di porta dal prodigioso recupero di Aldrovandi che evita il gol del 3 a 1.

Il Gotico Garibaldina in trasferta al Candia di Bobbio esce con le ossa rotte dal campo e raggiunge l’ennesima sconfitta la terza nelle ultime quattro sfide di campionato; la Bobbiese non poteva esimersi dal giocare a testa bassa senza badare all’andamento della gara ed infatti Scabini (7’) che impatta di testa un cross di Murro sbloccando la gara; quindi due gravi errori di valutazione del direttore di gara non permettono alla squadra di casa di ottenere il penalty nel primo caso Dilettoso (19’) veniva falciato in area da Berishaku che potrà aver preso la palla ma anche la caviglia dell’attaccante che è rimasto a terra fin quando si è dovuto chiamare l’intervento dei sanitari per accompagnarlo in ospedale; nel secondo una palla scodellata in area da Casiraghi veniva intercettata da Pietra che saltava in maniera scoordinata sulla palla; ma questo non ha scalfito il momento offensivo della squadra di casa che trova il raddoppio grazie ad una iniziativa di Gardella che scodellava in area con Scabini che impattava di testa con l’intervento miracoloso di Anelli che respingeva sui piedi di Zarbano (32’) che da due passi non sbagliava la mira; nel finale del primo tempo incursione di Casiraghi che crossava in area trovando la semirovesciata di Scabini (43’) che chiudeva la contesa; nella ripresa gli attacchi della formazione di mister Maurizio Cremona sono evanescenti ed i ragazzi di mister Piscina sono sazi del triplice vantaggio attendendo il fischio finale.

Il Montecchio in trasferta al Furlotti di Basilicanova regola senza non poche difficoltà la gara contro il Basilicastello che attualmente si ritrova in una posizione di classifica che la fa retrocedere direttamente se non inverte il momento negativo; la gara era iniziata bene per la formazione di casa che già in avvio poteva andare in vantaggio con Groppi (9’) abile nel battere una punizione dal limite all’incrocio dei pali, dove però trova le mani distese di Artich che toglie la palla deviandola in calcio d’angolo; quindi Lacerra verticalizzava per Bedogni che controllava concludendo con un tiro che indovinava l’incrocio dei pali con Biagini che poteva solo ammirare la traiettoria; nella ripresa un errore difensivo dei ragazzi di mister Bizzi permetteva a Storchi (58’) di presentarsi davanti a Biagini e di superarlo in uscita chiudendo di fatto la gara che non aveva più sussulti.

La Viarolese al centro sportivo Unicef supera la Castel Meletolese che non riesce ad evitare la sconfitta che la mantiene sempre nella posizione di retrocessione diretta; la squadra di casa sblocca la gara grazie al magico momento di forma di Borchini che prima verticalizza per Gualtieri che è abile a liberare Dedè (14’) che supera in velocità Bottoli e davanti a Ferrari non ha difficoltà ad evitarlo ed a depositare la sfera in gol; quindi da una respinta della difesa reggiana da palla inattiva conclude al volo dal limite con un tiro che Ferrari può solo guardare infilarsi dietro le spalle per il gol del raddoppio ed erano passati solo 24’ minuti; chiusa la gara la Viarolese di accontenta ma ciò favorisce l’avversario che grazie ai cambi nell’intervallo hanno maggior convinzione dei propri mezzi e partono subito forte, infatti è Contu (48’) che con una azione personale liberato in profondità da Mendicino Tommaso evita Tondini si presenta davanti a Marcobello e lo supera in uscita riaprendo di fatto la gara; l’incertezza del momento viene sbloccata da Di Dio (83’) che dal limite lascia partire una traiettoria su punizione che Ferrari pur allungandosi non riesce a toccare per il gol che chiude definitivamente la gara.

Infine la Langhiranese che al Sandro Pertini supera con grande attenzione lo scontro play out contro il Noceto uscendo per la prima volta dalla zona rossa anche se ha un solo punto di vantaggio proprio contro questi avversari che si sono presentati alla partita con numerose belle speranze (2001) in panchina per la contemporanea assenza di squalificati e puniti relegati in tribuna ad incitare i compagni; la partita è vissuta sul duello Messineo / Faelli che già all’andata avevano fatto scintille con l’attaccante che fu espulso; nella gara i colpi proibiti non sono mancati e quando Faelli ha tacchettato in maniera lieve il difensore stramazzato a terra e solo il provvidenziale intervento di mediazione di Urbano ha evitato di fatto il cartellino rosso per il compagno allontanato a fatica dai compagni; la gara poverissima di azioni anche se Pè in due occasioni sbaglia sotto porta il tap in prima di piede poi di testa sprecando due buone occasioni; nella ripresa il copione non cambia stavolta è Messineo a falciare l’avversario Faelli meritandosi il giallo ma a questo punto Tassi decide che è meglio evitare il peggio sostituendo l’attaccante; di fatto si inizia a giocare ed è Bottarelli a creare pericoli con le sue incursioni che liberano al tiro Miftah che però svirgola la sfera che giunge ad Urbano (65’) che impegna dal limite Menta con un tiro secco e preciso; la langhiranese attacca cercando di superare l’attenta ragnatela ospite che raddoppia in tutte le zone del campo ed è Pietrini ha crossare lungo pescando Miftah (74’) che elude il fuorigioco e decentrato, solo davanti a Menta conclude precipitosamente calciando maldestramente la sfera che attraversa tutta la linea di porta terminando in fallo laterale; nel finale la frittata difensiva ospite, Pietrini crossa in area dalla fascia destra scodellando in area piccola per Miftah che duella al volo con Ferri, la palla incredibilmente rimane lì tra i due con l’attaccante che nella caduta si trova solo davanti a Menta per colpire a botta sicura, al difensore non rimane che strattonarlo e permettendo al mediocre direttore di gara di indicare il penalty che Urbano (87’) trasforma spiazzando Menta; l’immediata reazione ospite porta Balestrazzi al limite che invece di calciare libera al tiro il gioiellino Beatrizzotti (2001) che conclude anche se decentrato trovando Ferrari sulla riga di porta e sul suo palo attento alla parata; nel quinto minuto dei sei minuti concessi di recupero è Ruffini che batte dalla sua mattonella una punizione velenosa che l’attenta barriera riesce a respingere in calcio d’angolo che non produrrà pericoli sancendo la vittoria della Langhiranese che festeggia con il numeroso e sempre presente pubblico sugli spalti.

Il programma della decima giornata di ritorno prevede alcuni incontri che interessano la parte delle squadre in lotta per evitare retrocessione e paly out come: “Marzolara vs Basilicastello”, “Montecchio vs Langhiranese” e “Castel Meletolese vs Bobbiese”; interessanti potrebbero essere “Fidentina vs Carignano” e “Gotico Garibaldina vs Pontenurese”.

 

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  Scritto da Filippo Sanacore il 05/03/2019
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