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LA CASALGRANDESE VINCE 1-0 IN CASA DELL'ARCETANA

L'ex di turno Shpijati punisce l'Arcetana: la Casalgrandese espugna via Caraffa con un rigore messo a segno a fine primo tempo

Promozione, l'ex di turno Shpijati punisce l'Arcetana: la Casalgrandese espugna via Caraffa con un rigore messo a segno a fine primo tempo. Mister Vullo: "Le assenze non rappresentano una scusante, perchè abbiamo pur sempre giocato in 11 contro 11. Anche se ci è mancata una certa concretezza in zona gol, i nostri giocatori hanno messo in campo tutto quel che si poteva: il pareggio avrebbe fotografato molto meglio l'andamento della sfida". Domenica biancoverdi a Maranello: "Guai a pensare che sarà un duello facile, perchè questo campionato è del tutto privo di partite che si possano definire semplici"
 

ARCETANA - CASALGRANDESE 0 - 1

RETE: 45'pt rig. Shpijati.
ARCETANA: Cortenova, Pacella, Hoxha, Tonelli, Francia, Castrianni, Odoro (dal 19'st Branca), Cavanna (dal 1'st Spallanzani), Fontanesi, Di Luca (dal 17'st Montanari), Leoncelli. A disp.: Panciroli, Ruggerini, Buontempi, Corradini, Luca Ferrari. Allenatore: Gabriele Giaroli (Matteo Vullo squalificato).
CASALGRANDESE: Toni, Rota, Zinani, Quitadamo (dal 29'st Akilu Issah), Occhi, Gazzani (dal 46'st Campana), Fabbri, Bruce, Mele, Tenaglia, Shpijati. A disp.: Novielli, Gasparini, Pifferi, Giberti, Contini, Abdul Issah. Allenatore: Beppe Ingari.
ARBITRO: Signaroldi di Piacenza (assistenti Zanre di Reggio Emilia e Lo Re di Piacenza).
NOTE: spettatori 200 circa. Ammoniti Castrianni e Fontanesi (A), Occhi e Fabbri (C).
 
Arceto, 1° novembre 2018 - Pronostici smentiti al "Comunale" di via Caraffa: oggi i nostri beniamini hanno pagato dazio contro una vivace Casalgrandese, perdendo così il primato in classifica. Tra squalifiche e infortuni, l'Arcetana ha dovuto presentarsi in versione molto rimaneggiata e il tabellino lo dimostra: forse anche per questo i biancoverdi sono stati meno brillanti di quanto ci si aspettasse, ma d'altro canto i padroni di casa non hanno mai smarrito quella forte dose di buona volontà che li sta caratterizzando fin da inizio annata.
 
Per quel che riguarda i cenni di cronaca, il primo sussulto arriva al 12': nell'occasione Di Luca dalla bandierina serve Tonelli, e quest'ultimo calcia centralmente da appena fuori area costringendo Toni a un non facile intervento. Sul successivo angolo battuto dallo stesso Tonelli, l'estremo biancoblù è poi lesto nell'allontanare la sfera con un efficace tocco di mano sull'incrocio dei pali alla propria destra. Al 18' la Casalgrandese risponde con una pregevole azione d'attacco innescata da Mele e Fabbri: la sfera giunge a Quitadamo, autore di una conclusione da posizione angolata in area che manda la sfera alta sulla traversa. Al 21' Odoro, ben pescato da Cavanna, cerca il tocco vincente a tu per tu con Toni: il tentativo del numero 7 biancoverde si perde però fuori a destra del portiere avversario. Al 30' Mele sferra poi un diagonale in piena area arcetana, con palla che finisce alta: tre minuti dopo ancora Mele inventa un tiro angolato rasoterra da buona posizione in area, ma anche in questo caso la sfera non inquadra lo specchio della porta. Al 36', botta di Tenaglia dal limite: la palla è alta, anche se non di molto. Al 43' l'Arcetana reagisce con il diagonale di fuori area di Fontanesi, che manda il pallone a lato a destra del portiere. Al 45' si verifica quindi l'episodio-chiave della partita: Pacella controlla la sfera con le mani in piena area biancoverde, e l'arbitro non incontra esitazioni nell'assegnare il rigore a favore della Casalgrandese. Sul dischetto si presenta il grande ex di turno Aldi Shpijati, che manda pallone da una parte e portiere dall'altra siglando così il definitivo 0-1. 
 
Nella ripresa, gli ospiti potrebbero addirittura raddoppiare il proprio bottino: Leoncelli ferma Tenaglia nell'area dei padroni di casa, e anche in questo caso il direttore di gara assegna la massima punizione a favore dell'undici di Villalunga. Stavolta il rigore è affidato a Tenaglia, ma Cortenova interviene sulla propria destra mantenendo inalterato il punteggio. Al 4' ancora Tenaglia, servito con il contagiri da Bruce, cerca lo 0-2 con un tiro da favorevole posizione angolata: il guardiano biancoverde chiude bene, mostrando buona prontezza di riflessi. Al 16' Odoro offre poi un passaggio aureo a Spallanzani, ma il bomber classe '88 dell'Arcetana viene anticipato a centroarea da Toni. Un minuto dopo Quitadamo, su suggerimento di Fabbri, lascia partire una pregevole conclusione angolata che tuttavia è troppo su Cortenova. Al 20' ottimo cross di Fontanesi a cercare Hoxha, che però arriva di un attimo in ritardo all'appuntamento con il colpo di testa da pochi passi. Al 42', un grintoso Tenaglia si fa largo tra le maglie del centrocampo e della difesa biancoverdi: il suo tiro da posizione angolata in area termina però alto.
 
Anche oggi Matteo Vullo non ha potuto accomodarsi in panchina, a causa della squalifica che scadrà il prossimo 7 novembre: ovviamente, il trainer dell'Arcetana ha comunque seguito nel dettaglio tutte le fasi dell'incontro. "Le assenze non rappresentano una scusante, e questo va detto a chiare lettere - ha affermato il timoniere dei padroni di casa - In fin dei conti abbiamo giocato 11 contro 11, e quindi l'analisi della partita va concentrata solo ed esclusivamente su chi è sceso in campo. In effetti contro la Casalgrandese ci è mancata la concretezza in zona gol: abbiamo fornito una prestazione all'insegna delle occasioni perdute, e peraltro siamo stati intralciati anche dal fatto di essere incappati in un nervosismo a tratti eccessivo. Ad ogni modo, non sono d'accordo con chi afferma che questo risultato sia giusto: con tutto il rispetto per le qualità messe in campo dai biancoblù, ritengo che il pareggio avrebbe immortalato molto meglio l'andamento della sfida. Noi - ha proseguito Vullo - siamo stati capaci di creare un elevato numero di buone occasioni da gol: inoltre i nostri ragazzi hanno dato tutto quello che potevano, e sul piano dell'impegno non abbiamo proprio niente da rimproverarci". Da prima in classifica che era, l'Arcetana scende ora al quinto posto: "Si tratta di un dato molto relativo, perchè la situazione di classifica si presenta ancora molto fluida - ha rimarcato il tecnico biancoverde - In fin dei conti la vetta dista soltanto tre punti, e adesso non è certo una singola sconfitta a cambiare le nostre carte in tavola: non ci sentivamo dei fenomeni prima, nè tantomeno ci sentiamo scarsi adesso". Domenica prossima si tornerà già in campo, e l'Arcetana sarà di scena nella trasferta sul campo del fanalino di coda Maranello: "Guai a pensare che si tratterà di una partita semplice, perchè in questo campionato è del tutto privo di squadre facili da affrontare - ha sottolineato Vullo - In terra modenese torneranno a disposizione Macca e Iaquinta che oggi erano squalificati, mentre l'infermeria presenta situazioni che saranno valutate nelle prossime ore".
 
Beppe Ingari ha invece una visione differente riguardo alla partita: "Credo proprio che il risultato non faccia una grinza - ha affermato il mister della Casalgrandese - Addirittura, se il punteggio fosse stato più largo, penso proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Stavamo attraversando un momento amaro e difficile sotto l'aspetto dei risultati: la squadra ha comunque dimostrato di saper reagire con tenacia ed efficienza. Sul piano del gioco, qui ad Arceto siamo stati capaci di riconfermare tutte le buone impressioni che avevamo fatto emergere da settembre in avanti: finalmente anche il risultato ci ha premiati, e ciò rappresenta senz'altro un incentivo ad andare avanti nel nostro lavoro con ulteriore slancio. Peraltro - ha proseguito l'allenatore biancoblù - ci siamo imposti contro una squadra che può prefiggersi di disputare un campionato di altissimo livelli: l'Arcetana ha i numeri per puntare a salire in Eccellenza, e anche per questo i tre punti ottenuti oggi hanno senza dubbio un grande valore". 
 
DA CASALGRANDE. 
La Casalgrandese torna finalmente alla vittoria, e peraltro si tratta di un successo in grande stile: oggi i nostri beniamini si sono imposti nientemeno che sul campo dell'Arcetana, squadra che al momento del fischio d'inizio poteva esporre i galloni di capolista del girone B. I biancoblù hanno saputo imporsi fornendo una prova all'insegna della grinta e della massima tenacia: peraltro la compagine di mister Ingari è stata capace di mantenere un'ammirevole continuità di rendimento, senza mai incappare in visibili cali o in pericolosi vuoti di concentrazione. Si tratta quindi di un'affermazione preziosa, specie considerando che l'ultima vittoria risaliva al 2 settembre scorso (2-0 casalingo contro il Fabbrico): inoltre, dopo una serie di confronti contraddistinti da molti applausi ma scarsi riscontri in termini di classifica, finalmente la Casalgrandese ha saputo raccogliere ciò che merita anche dal punto di vista del risultato.

Per quel che riguarda i cenni di cronaca, il primo sussulto arriva al 12': nell'occasione Di Luca dalla bandierina serve Tonelli, e quest'ultimo calcia centralmente da appena fuori area costringendo Toni a un non facile intervento. Sul successivo angolo battuto dallo stesso Tonelli, l'estremo biancoblù è poi lesto nell'allontanare la sfera con un efficace tocco di mano sull'incrocio dei pali alla propria destra. Al 18' la Casalgrandese risponde con una pregevole azione d'attacco innescata da Mele e Fabbri: la sfera giunge a Quitadamo, autore di una conclusione da posizione angolata in area che manda la sfera alta sulla traversa. Al 21' Odoro, ben pescato da Cavanna, cerca il tocco vincente a tu per tu con Toni: il tentativo del numero 7 biancoverde si perde però fuori a destra del portiere avversario. Al 30' Mele sferra poi un diagonale in piena area arcetana, con palla che finisce alta: tre minuti dopo ancora Mele inventa un tiro angolato rasoterra da buona posizione in area, ma anche in questo caso la sfera non inquadra lo specchio della porta. Al 36', botta di Tenaglia dal limite: la palla è alta, anche se non di molto. Al 43' l'Arcetana reagisce con il diagonale di fuori area di Fontanesi, che manda il pallone a lato a destra del portiere. Al 45' si verifica quindi l'episodio-chiave della partita: Pacella controlla la sfera con le mani in piena area biancoverde, e l'arbitro non incontra esitazioni nell'assegnare il rigore a favore della Casalgrandese. Sul dischetto si presenta il grande ex di turno Aldi Shpijati, che manda pallone da una parte e portiere dall'altra siglando così il definitivo 0-1. 

Nella ripresa, gli ospiti potrebbero addirittura raddoppiare il proprio bottino: Leoncelli ferma Tenaglia nell'area dei padroni di casa, e anche in questo caso il direttore di gara assegna la massima punizione a favore dell'undici di Villalunga. Stavolta il rigore è affidato a Tenaglia, ma Cortenova interviene sulla propria destra mantenendo inalterato il punteggio. Al 4' ancora Tenaglia, servito con il contagiri da Bruce, cerca lo 0-2 con un tiro da favorevole posizione angolata: il guardiano biancoverde chiude bene, mostrando buona prontezza di riflessi. Al 16' Odoro offre poi un passaggio aureo a Spallanzani, ma il bomber classe '88 dell'Arcetana viene anticipato a centroarea da Toni. Un minuto dopo Quitadamo, su suggerimento di Fabbri, lascia partire una pregevole conclusione angolata che tuttavia è troppo su Cortenova. Al 20' ottimo cross di Fontanesi a cercare Hoxha, che però arriva di un attimo in ritardo all'appuntamento con il colpo di testa da pochi passi. Al 42', un grintoso Tenaglia si fa largo tra le maglie del centrocampo e della difesa biancoverdi: il suo tiro da posizione angolata in area termina però alto.

"Credo proprio che questo risultato non faccia una piega - commenta a fine gara mister Beppe Ingari - Addirittura, se il punteggio fosse stato più largo, penso proprio che nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Dal punto di vista dei risultati, stavamo attraversando un periodo senza dubbio amaro e complesso: la squadra ha comunque dimostrato di saper reagire con tenacia ed efficienza. Sul piano del gioco, qui ad Arceto siamo stati capaci di riconfermare tutte le buone impressioni che avevamo fatto emergere da settembre in avanti: finalmente anche il risultato ci ha premiati, e ciò rappresenta senz'altro un incentivo ad andare avanti nel nostro lavoro con ulteriore slancio. Peraltro - ha proseguito il trainer della Casalgrandese - ci siamo imposti contro una squadra che ha senza dubbio tutti i numeri per puntare a salire in Eccellenza. Anche per questa ragione, i tre punti ottenuti oggi hanno senza dubbio un grande valore". Ingari completa le sue impressioni tessendo le lodi delle "nuove leve": "Siamo una squadra ricca di giovani, che tuttavia stanno già emergendo in maniera assolutamente positiva. I nostri ragazzi stanno diventando veri e propri uomini, ed è una trasformazione che si è vista pure nel confronto di oggi".
 
"Le assenze non rappresentano una giustificazione, e questo va detto a chiare lettere - afferma invece il tecnico dell'Arcetana Matteo Vullo - In fin dei conti abbiamo giocato 11 contro 11, e quindi l'analisi della partita va concentrata solo ed esclusivamente su chi è sceso in campo. In effetti contro la Casalgrandese ci è mancata la concretezza in zona gol: abbiamo fornito una prestazione all'insegna delle occasioni perdute, e peraltro siamo stati intralciati anche dal fatto di essere incappati in un nervosismo a tratti eccessivo. Ad ogni modo, ritengo che il pareggio avrebbe immortalato molto meglio l'andamento della sfida: tutto ciò, beninteso, senza nulla togliere ai meriti che la Casalgrandese ha fatto emergere".
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  Scritto da Redazione Emiliagol il 01/11/2018
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