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PICCARDO, ANTEPRIMA DELLA TRASFERTA A COLORNO

Siamo una squadra che si sta ancora amalgamando, siamo in una categoria decisamente superiore e difficile e questo lo sapevamo, questo è quello che ci raccontiamo dall’inizio della stagione.

Anteprima 5^ giornata di Campionato

Quattro partite: tre sconfitte e una vittoria. Il bilancio non è proprio ottimale e in un mondo isterico come quello del calcio è un attimo farsi prendere dal panico e dallo scoramento, iniziare a parlare di crisi, di inadeguatezza alla nuova categoria e via dicendo.

Io sono dalla parte della calma e di una lucida visione della realtà.

Siamo una squadra che si sta ancora amalgamando, siamo in una categoria decisamente superiore e difficile e questo lo sapevamo, questo è quello che ci raccontiamo dall’inizio della stagione. Il calendario poi si è divertito a renderci ancora più aspro e duro l’impatto con la nuova categoria.

Infatti dando uno sguardo alla classifica le prime tre posizioni sono occupate dalle tre squadre che ci hanno battuto, e se malauguratamente avessimo perso anche contro il Rolo, questi sarebbero primi a 10 punti.

Tengo a precisare che non sto cercando giustificazioni ma semplicemente analizzando la situazione, se poi vado a spulciare negli appunti presi durante le partite mi accorgo che, tolta la partita con la Correggese, abbiamo avuto almeno il doppio delle occasioni da rete dei nostri avversari e che sul piano del gioco non siamo mai stati schiacciati dai nostri avversari.

Detto questo, e proprio perché non voglio trovare giustificazioni, è evidente che qualcosa finora non ha funzionato. Forse è un bene che il calendario ci abbia  subito messo di fronte a squadre forti, perché così l’impatto con la nuova categoria, anche se traumatico, ci ha immediatamente messo di fronte alle nostre lacune; e siccome il nostro obbiettivo è quello di crescere ci ha messo subito di fronte a quelle cose che dobbiamo correggere per poter essere alla loro altezza.

Le squadre che abbiamo incontrato ci hanno fatto capire che in questa categoria ogni ingenuità o distrazione viene immediatamente punita, che su ogni pallone c’è da lottare con la giusta cattiveria agonistica e che soprattutto le altre squadre non ti regalano niente.

Non mi piace parlare di crisi dopo appena quattro partite e con quanto detto sopra, parliamo piuttosto di esperienze negative, che sono quelle esperienze che portano a confrontarsi, e correggersi per migliorare. Bisogna consolidare i nostri punti di forza (credo che ne abbiamo parecchi) e correggere gli sbagli fortificando i nostri punti deboli, senza trovare altrove giustificazione o alibi perché altrimenti il rischio è quello di far diventare un momento negativo un periodo reale di crisi.  

Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.

Diceva Albert Einstein nel suo  “Come io vedo il mondo”: “Per non fare sempre le stesse cose bisogna imparare dai nostri errori e crederci”. Ripeto, non credo che siamo in crisi, non ho mai visto una squadra in crisi, bisogna solo confrontarsi in maniera lucida, senza isterismo o panico, e trovare la giusta soluzione tutti insieme. Nello stesso libro Einstein sosteneva che parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo, invece, dobbiamo solo lavorare duro.

Domenica si va a Colorno, una squadra tosta che in casa non ha mai perso, una squadra che nel suo nuovo centro sportivo farà di tutto per mantenere la propria imbattibilità interna. Da Colorno bisogna ripartire, con rinnovata forza e entusiasmo. Da Colorno deve iniziare il nostro campionato dal punto di vista dei punti ottenuti, e continuare un percorso di crescita che ci deve portare nel girone di ritorno a battere chi ci ha battuto.

Bisogna credere nella propria forza e fare di tutto perché la nostra forza venga esaltata, domenica voglio una vittoria, voglio una squadra che non lasci un centimetro di campo agli avversari, voglio una squadra che vinca tutti i contrasti e che si butti su ogni palla vagante, voglio una squadra che ha voglia di dimostrare qualcosa di importante a se stessa, si può perdere contro una squadra forte ma non bisogna fare di ogni avversario una squadra più forte di noi; quindi Forza Piccardo cominciamo a risalire la classifica.

                                                                                                                Pietro Padovani

                                                                                                          Piccardo Traversetolo Asd

(Ufficio stampa)

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  Scritto da Redazione Emiliagol il 29/09/2018
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