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Campionati e Risultati: NAZIONALI REGIONALI PROVINCIALI GIOVANILI    

La Casalgrandese risorge dalle ceneri con la Folgore e la batte 3-2!

ECCELLENZA, INASPETTATO CAPITOMBOLO DELLA FOLGORE RUBIERA: NONOSTANTE IL DIVARIO DI PUNTI IN CLASSIFICA E 40 MINUTI DI SUPERIORITÀ NUMERICA, I NOSTRI BENIAMINI PAGANO DAZIO CONTRO LA CENERENTOLA CASALGRANDESE.

  Scritto da Redazione Emiliagol il 11/03/2018

ECCELLENZA, INASPETTATO CAPITOMBOLO DELLA FOLGORE RUBIERA: NONOSTANTE IL DIVARIO DI PUNTI IN CLASSIFICA E 40 MINUTI DI SUPERIORITÀ NUMERICA, I NOSTRI BENIAMINI PAGANO DAZIO CONTRO LA CENERENTOLA CASALGRANDESE. INUTILE LA DOPPIETTA DI BAROZZI. MISTER VACONDIO: “PRIMO TEMPO DISCRETO, RIPRESA DA DIMENTICARE. SUL PIANO DELL’IMPEGNO, NULLA DA RIMPROVERARE ALLA NOSTRA SQUADRA: SIAMO STATI PUNITI DA UNA QUANTITÀ ECCESSIVA DI ERRORI, SVISTE E IMPRECISIONI”

 

CASALGRANDESE – FOLGORE RUBIERA 3 – 2

RETI: 11’pt Barozzi (F), 27’pt rig. Quitadamo (C), 8’st Fiocchi (C), 39’st Quitadamo (C), 47’st Barozzi (F).

CASALGRANDESE: Scavo, Fabbri, Zinani (dal 41’st Quartaroli), Hardy Nana, Guicciardi, Bega, Vaccari (dal 10’st Gazzani), Quitadamo, Aracri (dal 49’st Leggieri), Feninno (dal 15’pt Zangone poi dal 23’st Sganzerla), Fiocchi. A disp.: Taglini, Bellei. Allenatore: Beppe Ingari.

FOLGORE RUBIERA: Burani, Rota (dal 19’st Kouadio), Blotta, Dallari (dal 10’st Addona), Fornaciari, Tognetti (dal 10’st Bassoli), Lusoli, Agrillo (dal 10’st Koridze), Greco, Barozzi, Hoxha (dal 10’st Orlandini). A disp.: Rizzo, Piacentini. Allenatore: Ivano Vacondio.

ARBITRO: Riccardo Murino di Bologna (assistenti Davide Merciari e Davide Rignanese di Rimini).

NOTE: spettatori ​200 circa. Ammoniti Scavo e Bega (C), Blotta (F). Espulsi al 41’pt mister Ingari (C) per proteste e all’ 8’st Fiocchi (C) per doppia ammonizione.

Il ko che non ti aspetti: è quello in cui la Folgore Rubiera è incappata oggi pomeriggio, sul sintetico “cav. Corradini” di Villalunga. I nostri beniamini sono incappati in un durissimo stop contro il fanalino di coda Casalgrandese: una batosta severa, specie considerando le circostanze in cui è maturata. Confronto valevole per la 27esima giornata del campionato di Eccellenza: la Folgore non è riuscita a far valere il consistente divario in termini di classifica.

Fin qui i rubieresi hanno collezionato 41 punti, mentre i biancoblù di mister Ingari erano a quota 7 prima della gara odierna: nonostante questa sensibile differenza la Casalgrandese ha saputo disputare una partita più accorta e precisa, mentre la formazione di Vacondio è incappata in un gran numero di errori che hanno pesantemente condizionato il 3-2 finale.

Non la solita Folgore, dunque: considerando poi che gli ospiti hanno potuto godere della superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo, l’amarezza legata a questo ko diventa ancora più bruciante.

 

Per la cronaca, il primo sussulto della sfida è di marca locale. Al 2′ Bellei cerca Aracri: quest’ultimo si trova in piena area rubierese, ma arriva di un filo tardi all’appuntamento col pallone. Al 10′ Agrillo lascia poi partire un ficcante diagonale dal limite dell’area: Scavo si oppone e respinge sulla propria sinistra. Il gol della Folgore non è tuttavia lontano, e arriva appena un minuto più tardi: nella fattispecie Barozzi approfitta di un errato disimpegno biancoblù, e ha buon gioco nel recarsi a posizione angolata in area dove parte una fiondata che non dà scampo a Scavo.

Al 15′ Feninno si infortuna in modo fortuito al ginocchio: il numero 10 della Casalgrandese viene accompagnato all’ospedale di Scandiano, per tutte le cure del caso. Al 16′ c’è il buon colpo di testa centrale di Greco: la sfera termina non di molto fuori a destra di Scavo.

Al 17′ Barozzi va in rete dalla distanza, ma il gioco era già stato ampiamente fermato a causa di una segnalazione di fuorigioco. Al 22′, il corner di Dallari propizia il colpo di testa angolato di Greco: il pallone finisce sull’esterno della rete. Al 27′, in una fase che sembra tranquilla per la Folgore, Agrillo commette un fortuito mani in area: l’arbitro indica il dischetto del rigore, e Quitadamo sigla il pareggio ingannando un Burani che comunque aveva intuito la traiettoria della palla. Al 32′ angolo di Dallari e colpo di testa di Barozzi nel bel mezzo dell’area casalgrandese: Scavo tocca la sfera, che va a sbattere sul palo alla sua destra prima di uscire.

 

Si passa alla ripresa, e all’ 8′ la Casalgrandese trova il punto del vantaggio. Dopo avere eluso la sorveglianza di Tognetti, Fiocchi si avvia imperiosamente verso la porta rubierese: il numero 11 locale va in rete da centroarea, superando Burani in uscita. Il classe ’99 biancoblù incappa poi in una leggerezza, togliendosi la maglia per festeggiare il gol: l’ammonizione è inevitabile, e trattandosi del secondo giallo scatta la conseguente espulsione. A questo punto mister Vacondio rivoluziona l’assetto della Folgore, compiendo ben cinque cambi nell’arco di 10 minuti: quattro sùbito dopo il 2-1, mentre l’ultimo arriva al 19′. Tutto inutile, anzi: la Folgore non approfitta affatto della superiorità numerica, creando soltanto manovre di gioco sterili e decisamente prevedibili.

I rubieresi cercano a più riprese di sfondare la difesa avversaria, ma l’imprecisione degli ospiti e gli oggettivi meriti della Casalgrandese rendono vano ogni tentativo della Folgore. La palla-gol più lampante per Greco e soci giunge alla mezz’ora: Bassoli sferra una bordata da fuori area, su cui Scavo si supera con un eccellente intervento.

Al 39′ arriva addirittura il 3-1: Quitadamo aggira alla perfezione tutta la retroguardia ospite, e piazza una fiondata dal limite su cui Burani non può nulla. In pieno recupero Barozzi prova a riaprire la sfida, con il suo gol da posizione angolata in area: tuttavia è troppo tardi per provare a conquistare almeno un punto, e così la sfida termina con il successo dell’undici di Villalunga.

“Primo tempo discreto, ripresa davvero da dimenticare – commenta a fine gara Ivano Vacondio, trainer della Folgore Rubiera –E’ vero che abbiamo dovuto fare i conti con molta sfortuna, in particolare per quanto riguarda il palo di Barozzi o il gran tiro di Bassoli: ad ogni modo, oggi la sconfitta è arrivata in seguito alla quantità eccessiva di errori e imprecisioni che abbiamo commesso. Dare la colpa alla supponenza sarebbe troppo facile, e non veritiero: sul piano dell’impegno, non ho nulla da rimproverare a questa Folgore. Purtroppo, qui a Villalunga non siamo riusciti a esprimere quel potenziale e quella precisione di cui siamo capaci: questo anche per merito degli avversari, che hanno saputo disputare una signora partita”. Dal punto di vista matematico, la Folgore sarebbe ancora in corsa per il secondo posto: d’altronde, le parole di Ivano Vacondio sanno già di resa. “Per adesso la seconda piazza è fuori portata – ha detto il mister – Ora per noi si apre un altro campionato, che dovremo onorare al meglio facendo il minor numero possibile di brutte figure”.

“Pur avendo schierato una formazione composta per la stragrande maggioranza da ragazzi molto giovani, siamo stati capaci di disputare una partita che per quanto mi riguarda può definirsi spettacolare – afferma invece Beppe Ingari, tecnico della Casalgrandese – Complimenti a tutta la squadra: sono felicissimo in primo luogo per i nostri giocatori. Questa vittoria, ottenuta contro un’avversaria di primo piano come la Folgore, premia il grande lavoro che ciascun componente del nostro organico sta portando avanti. Se mai ce ne fosse stato bisogno, si tratta di un successo che testimonia una volta di più lo spirito di questa Casalgrandese: anche se la situazione di classifica continua a non sorriderci, l’obiettivo primario che ci poniamo è quello di affrontare ogni partita come se fosse una finalissima”. 

 

Dalla Casalgrandese

Se il derby del Secchia disputato oggi fosse un film, Rossellini lo avrebbe senza dubbio intitolato "Miracolo a Villalunga". Con generosità, qualità e grinta, la Casalgrandese è riuscita a ottenere il più impronosticabile dei risultati: i biancoblù hanno saputo dare scacco a una tra le regine di questa Eccellenza, ossia la Folgore Rubiera. Una vittoria maturata con pieno merito: avversari non all'altezza della loro fama, ma nelle difficoltà attraversate dalla formazione di Vacondio c'è anche e soprattutto parecchio merito da parte della Casalgrandese. Tutto ciò senza dimenticare le pesanti assenze che mister Ingari ha dovuto fronteggiare: al previsto forfait di Da Silva si sono aggiunte le assenze di altri due infortunati, ossia Mirra e Gamba. Come se non bastasse, al 15' del primo tempo Luigi Feninno ha dovuto abbandonare la sfida a causa di un infortunio al ginocchio, causato da un suo movimento casuale e fortuito: l'ex Falkgalileo è stato accompagnato all'ospedale di Scandiano per le cure del caso. Poi, la Casalgrandese ha giocato in inferiorità numerica per la quasi totalità del secondo tempo: tutto ciò non ha comunque scalfito la verve e l'entusiasmo dei biancoblù, che hanno disputato una partita generosa ed efficace sia nel primo tempo sia soprattutto nella ripresa.

Per la cronaca, il primo sussulto della sfida è di marca locale. Al 2' Bellei cerca Aracri: quest'ultimo si trova in piena area rubierese, ma arriva di un filo tardi all'appuntamento col pallone. Al 10' Agrillo lascia poi partire un ficcante diagonale dal limite dell'area: Scavo si oppone e respinge sulla propria sinistra. Il gol della Folgore non è tuttavia lontano, e arriva appena un minuto più tardi: nella fattispecie Barozzi approfitta di un errato disimpegno biancoblù, e ha buon gioco nel recarsi a posizione angolata in area dove parte una fiondata che non dà scampo a Scavo. La Folgore insiste, e al 16' c'è il buon colpo di testa centrale di Greco: la sfera termina non di molto fuori a destra di Scavo. Al 17' Barozzi va in rete dalla distanza, ma il gioco era già stato ampiamente fermato a causa di una segnalazione di fuorigioco. Al 22', il corner di Dallari propizia il colpo di testa angolato di Greco: il pallone finisce sull'esterno della rete. Al 27', in una fase che sembra tranquilla per la Folgore, Agrillo commette un fortuito mani in area: l'arbitro indica il dischetto del rigore, e Quitadamo sigla il pareggio ingannando un Burani che comunque aveva intuito la traiettoria della palla. Al 32' angolo di Dallari e colpo di testa di Barozzi nel bel mezzo dell'area casalgrandese: Scavo tocca la sfera, che va a sbattere sul palo alla sua destra prima di uscire.
Si passa alla ripresa, e all' 8' la Casalgrandese trova il punto del vantaggio. Dopo avere eluso la sorveglianza di Tognetti, Fiocchi si avvia imperiosamente verso la porta rubierese: il numero 11 locale va in rete da centroarea, superando Burani in uscita. Il classe '99 biancoblù incappa poi in una leggerezza, togliendosi la maglia per festeggiare il gol: l'ammonizione è inevitabile, e trattandosi del secondo giallo scatta la conseguente espulsione. A questo punto mister Vacondio rivoluziona l'assetto della Folgore, compiendo ben cinque cambi nell'arco di 10 minuti: quattro sùbito dopo il 2-1, mentre l'ultimo arriva al 19'. Tutto inutile, anzi: la Folgore non approfitta affatto della superiorità numerica, creando soltanto manovre di gioco sterili e decisamente prevedibili. I rubieresi cercano a più riprese di sfondare la difesa avversaria, ma l'imprecisione degli ospiti e gli oggettivi meriti della Casalgrandese rendono vano ogni tentativo della Folgore. La palla-gol più lampante per Greco e soci giunge alla mezz'ora: Bassoli sferra una bordata da fuori area, su cui Scavo si supera con un eccellente intervento. Al 39' arriva addirittura il 3-1: Quitadamo aggira alla perfezione tutta la retroguardia ospite, e piazza una fiondata dal limite su cui Burani non può nulla. In pieno recupero Barozzi prova a riaprire la sfida, con il suo gol da posizione angolata in area: tuttavia è troppo tardi per provare a conquistare almeno un punto, e così la sfida termina con il successo dell'undici di Villalunga.

“Oggi ho visto una squadra di ragazzini mettere sotto una formazione esperta, di grande qualità e quantità come la Folgore - afferma Beppe Ingari, tecnico della Casalgrandese - e di questo sono molto contento. Faccio i complimenti a tutta la squadra, si sono meritati la vittoria. Una vittoria che premia il loro impegno per il grande lavoro che ciascun componente del nostro organico sta portando avanti. L’unica nota negativa è stato l’infortunio di Feninno, che sarà seguito e valutato dal nostro staff medico."
"Primo tempo discreto, ripresa da scordare - commenta a fine gara Ivano Vacondio, trainer della Folgore Rubiera - E' vero che abbiamo dovuto fare i conti con molta sfortuna: ad ogni modo, oggi la sconfitta è arrivata in seguito alla quantità eccessiva di errori e imprecisioni che abbiamo commesso. Sul piano dell'impegno, non ho nulla da rimproverare a questa Folgore. Purtroppo, qui a Villalunga non siamo riusciti a esprimere quel potenziale e quella precisione di cui siamo capaci: questo anche per merito degli avversari, che hanno saputo disputare una signora partita".

Mercoledì prossimo, la Casalgrandese tornerà in campo a Villalunga per il recupero contro il Rolo: fischio d'inizio alle ore 20,30.

 

RISULTATI E CLASSIFICA ECCELLENZA GIRONE A

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