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Tacchetti a spillo di Patrizia Gallina: Il DS Gianni Cavalmoretti

Storia di un illustre pensionato che da DS ha vinto davvero tantissimo!

Adesso sei pensionato, ma la tua storia è ricca di squadre e di vittorie; racconta dai!

Premetto che la mia carriera, se cosi la si può chiamare, è iniziata negli anni 70 con la squadra amatori del mio paese DOSOLO, poi nell'anno 1987 insieme ad amici abbiano deciso di iscriverci alla F.I.G.C. campionato di 3° Categoria io ero il presidente e DS al 2° anno anno abbiamo vinto il campionato senza perdere una partita .

L'anno successivo subito dalla Seconda alla Prima e poi campionati sempre di alta classifica.

A Dosolo son rimasto 7 anni poi sono andato a Luzzara in 2° Categoria e subito è arrivata lapromozione in Prima.

Dopo quattro bei campionati di Prima sono stato chiamato a MELETOLE e subito siamo andati in Promozione. L' Eccellenza è arrivata dopo tre anni ricchi di soddisfazioni!


E' poi arrivata la chiamata del Viadana in Eccellenza ma dopo 4 mesi ho abbandonato per divergenze con qualche dirigente, e quindi sono stato richiamato a Meletole dove al terzo anno, vincendo gli spareggi nazionali, siamo andati in serie "D". Non eravamo preparati per la D, e siamo subito retrocessi.

Due anni e mi sono fermato. Poi sono andato al GUASTALLA e ancora alla Meletolese. In totale a Meletole ho fatto 11 anni bellissimi poi ho deciso di smettere.

Ero fermo da un anno quando il mio AMICO BONI mi ha chiamato a Brescello. Premetto che il DS era Andrea Boni e con il Brescello ho fatto 3 anni con una promozione in Eccellenza e una a retrocessione che mi brucia ancora.

Era evitabile, Boni non c0era più, e non decidevo io!!

Poi non sono stato confermato perchè io dico sempre quello che penso e a qualcuno dava fastidio.

Ora ho deciso di smettere passo il tempo a passeggiare con il mio cane CIKO, e alla domenica vado a vedere le partite.

Qual’è il futuro del calcio?

Il futuro del calcio lo vedo complicato; l' attaccamento alla maglia è stato sostituito con l' attaccamento agli euro .

Ci dica il gruppo di giocatori o la squadra che ricorda con più affetto e, o attaccamento?

La squadra che ricordo con più affetto oltre a quella costruita con amici di Dosolo e quella MELETOLESE che ha vinto la Promozione. Ricordo Bertolani, Ruspaggiari, Calzi, Gozzi, Martignoni, Lorenzini e altri; un vero gruppo! Poi anche quella che è andata in serie "D" che non era la più forte ma c'era anche lì un grande gruppo con il giusto spirito.

Un portiere forte, ARTICH

Dei giovani talenti di oggi quale diventerà un campione?

Dei giovani di oggi, talenti non ne vedo, anche perchè non sanno sacrificarsi.

Cosa cambierebbe del calcio d’oggi?

Nel calcio di oggi toglierei la regola dei giovani e tutte quelle regole che fanno solo complicare il gioco, che alla fine è tanto semplice .

L’allenatore che le piace di più?

Gli allenatori che mi sono piaciuti di più, ognuno per le proprie caratteristiche, sono PAGANELLI e VITALE. Anche Abbati con cui abbiamo fatto un impresa irripetibile di altri che ho visto mi sembra che GUSSONI sia bravo e preparato.

Grazie DS, una carriera davvero "ripiena" di vittorie così, andava giustamente messa in evidenza. Ciao Gianni.

 

 

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  Scritto da Patrizia Gallina il 09/03/2017
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