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NULLA DA FARE (1-3) PER IL CARPANETO CONTRO LA CORAZZATA MANTOVA

Calcio serie D girone D, la Vigor Carpaneto lotta ma cede alla distanza alla capolista Mantova (1-3)

Il match al San Lazzaro (400 spettatori) si decide tutto nella ripresa, con i biancazzurri in dieci costretti alla resa dovendo subire la seconda sconfitta consecutiva

CARPANETO (PIACENZA), 22 SETTEMBRE 2019 – Seconda sconfitta consecutiva per la Vigor Carpaneto, che lotta, regge l’urto ma alla distanza deve cedere alla capolista Mantova, che si riprende lo scettro di “regina” momentaneamente scippato dal Fanfulla dopo l’anticipo vittorioso di sabato. Per i virgiliani, quarta vittoria in altrettante partite, mentre i biancazzurri piacentini restano ancorati a quota due punti centrati in quattro match. Contro la corazzata del girone, la squadra allenata da Martins Adailton mostra personalità, duellando a viso aperto e mostrando nel complesso una buona verve, ma nella ripresa, tra episodi sfruttati dagli ospiti e un cartellino rosso, la Vigor ha dovuto alzare bandiera bianca contro una squadra da ambizioni e qualità superiori. Alla lunga, meritati i tre punti degli ospiti, mentre il Carpaneto patisce una sconfitta onorevole, ma che non migliora la classifica e il morale dei biancazzurri, ora attesi mercoledì dal match esterno di Coppa Italia contro il Mezzolara (ore 15 a Budrio) prima del derby piacentino di domenica a Fiorenzuola.

LA PARTITA – La Vigor deve rinunciare al difensore centrale Matteo Rossini, squalificato, e il reparto arretrato vede in campo il nuovo acquisto Premoli e l’esperto Bini, dall’inizio dopo il recupero dal lungo infortunio. Adailton cambia modulo e passa al 3-5-2, schierando Confalonieri, Bini e Zuccolini in difesa, Abelli a sinistra e Premoli a destra. Il trio di centrocampo è formato da Mastrototaro, Abelli e Romeo, mentre davanti ci sono Rantier e Bruno. Il Mantova (orfano di Altinier e Giorgi) propone il 4-3-3 con Guccione, Scotto e Tremolada in avanti e spinge subito sull’acceleratore, trovando la prima occasione al 12’ con il tiro di Scotto respinto da un difensore. La Vigor deve curare la fase difensiva, ma prova a essere pericolosa in ripartenza, come al 20’ sull’assist di Confalonieri per Rantier, che però tira debolmente. Con il passare dei minuti, il Carpaneto sembra crescere e rischia solo alla mezz’ora su un contropiede virgiliano con l’assist di Scotto che non trova l’inserimento giusto di Tremolada. Al 34’ ci prova Guccione con un diagonale,  ma la Vigor ha l’occasionissima al 38’: Mastrototaro recupera palla, dialoga con Rantier e poi prova a superare Adorni, ma il tiro termina di poco alla destra del portiere.

Nella ripresa (giocata sotto la pioggia), si riparte con il Mantova pericoloso al 50’ con la girata di Scotto (palla fuori), anche se la Vigor risponde subito creando una pericolosa mischia in area ospite.  Al 55’, però, la squadra di Brando passa in vantaggio con un tiro-cross dalla destra di Guccione che passa attraverso diverse gambe, colpisce il palo interno alla destra di Lassi e si insacca per il quinto gol personale in campionato. Come domenica scorsa, la partita della Vigor si fa in salita per un cartellino rosso, sventolato questa volta al 66’ a Confalonieri per doppia ammonizione, l’ultima per fallo su Scotto. Lo stesso attaccante sardo si incarica della punizione e trafigge Lassi alla sua sinistra, festeggiando la rete numero sette di quest’anno.

Messo alle strette, il Carpaneto trova la forza per reagire e dopo due minuti riapre la partita: lancio dalle retrovie, errato movimento difensivo ospite, Rossi ci crede e dalla lunghissima distanza calcia superando Adorni. Il Mantova prova a chiudere il discorso, avendo occasioni ravvicinate con Guccione e D’Iglio, mentre Adailton disegna la squadra con il 4-3-2. All’82’, però, arriva la terza rete lombarda: corner dalla destra di Guccione e incornata in solitaria di Valentini. Nei cinque minuti di recupero, Navas sfiora il poker.

 

VIGOR CARPANETO 1922-MANTOVA 1-3

VIGOR CARPANETO 1922: Lassi, Premoli, Abelli, Bini, Confalonieri, Zuccolini, Rossi (71’ Rivi), Mastrototaro (75’ Zazzi), Bruno, Rantier (83’ Galazzi), Romeo (64’ Favari). (A disposizione: Dieye, Barba, Brizzolara, Fittà, Giannini). All.: Adailton

MANTOVA: Adorni, Lisi, Carminati (79’ Serbouti), Aldorvandi, Pavan, D’Iglio (77’ Navas), Mazzotti, Valentini (82’ Venturini), Guccione, Tremolada (85’ Mascari), Scotto (90’ Campagnari). (A disposizione: Athanasiou, Galazzini, Marani, Tosi). All.: Brando

ARBITRO: Bracaccini di Macerata (assistenti Cioffredi e Anelli di Padova)

RETI: 55’ Guccione (M), 68’ Scotto (M), 70’ Rossi (V), 82’ Valentini (M)

NOTE:  Espulso al 66’ Confalonieri  (V) per doppia ammonizione. Ammoniti: D’Iglio, Tremolada (M), Zuccolini, Rossi (V).  Spettatori 400, corner 2-9, recupero  1’ e 5’

LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA:

Martins Adailton (tecnico Cadeo Carpaneto): “Il loro gol dell’1-0, più un cross che un tiro, ha fatto la differenza, perché il Mantova ha iniziato da quel momento ad avere la possibilità di giocare con tranquillità. Ripercorrendo la nostra partita, dopo i primi quindici minuti difficili abbiamo preso le misure e nel primo tempo abbiamo avuto un’occasione importante tre uomini contro il portiere non sfruttata. Nella ripresa siamo partiti benissimo, poi è arrivato l’1-0, mentre dopo si sono aggiunti l’espulsione e il raddoppio ospite per una formazione dove Scotto e Guccione fanno la differenza. A noi manca una vittoria, abbiamo fatto alcune buone partite  e un risultato servirebbe a una squadra giovane e con qualità. Ai ragazzi ho detto che devono essere contenti per questa prestazione, con più luci di ombre. Il nuovo modulo? Dall’inizio stagione avevo anche questa idea e con il rientro di Bini ho potuto provare il 3-5-2, che ci può dare più coperture pur avendo, per come lo intendo, situazioni interessanti in fase di possesso. Nonostante la sconfitta, oggi inizia un nuovo percorso che ci deve far credere nelle prossime partite. Dopo la Coppa di mercoledì, domenica avremo il derby di Fiorenzuola, una squadra che non molla mai, ma non dobbiamo pensare troppo all’avversario in questo momento. Il derby, comunque, potrebbe darci una spinta in più”.

 

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  Scritto da Redazione Emiliagol il 22/09/2019
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