Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

CENA CARIGNANO, "MAZZO" DI FIORI CON VIBRATORE ALLA MARTORANA

VIOLENZA MORALE: Non ci sarebbe da crederci se non fosse che bisogna crederci per forza di causa maggiore. E si, i testimoni che ci hanno confermato il “regalo” molto poco goliardico e tanto ma tanto sfacciato (eufemismo), sono stati davvero tanti e quindi abbiamo deciso che non si poteva tacere davanti a cotanto atto di pura maleducazione (altro eufemismo).

  Scritto da Mansospia il 30/12/2017

 

BYMANSO - Non siamo mai stati teneri nei confronti di Erika Martorana! Abbiamo raccontato le sue malefatte in nome del giornalismo (tra le altre cose fu accusata in comunicato FIGC per frasi razziste ad un arbitro fatte in qualità di inviata di TV Parma nel recinto degli spogliatoi, dopo una partita del suo ex moroso, LINK), ma quel che è certo e che un conto è parlare “della sua professionalità” come abbiamo fatto noi e un altro è andare sul personale come han fatto i dirigenti del Carignano, che sono caduti nel più bieco maschilismo nei confronti di una donna che “sistemata”, proprio dagli stessi dirigenti su un palco per la presentazione della serata, non ha avuto altra scelta che quello di continuare il suo lavoro.

Appunto: “lo spettacolo deve continuare”!

Deve continuare, e la Martorana, nonostante la grande offesa alla sua moralità davanti a cotanta platea, ha deciso che non bisognava rovinare loro la festa! Una grande!

Nascondere un vibratore nella stagnola del gambo di un mazzo di fiori e porgerlo ad una giornalista donna dopo averlo acceso, è un atto tanto vigliacco che va denunciato senza giustificazioni di sorta.

Immaginate, per un attimo, il volto della Martorana dopo che ha preso in mano il poco floreale “regalo" e che incuriosita da tutto quel vibrare del “gambo”, ha tolto la carta stagnola per vedere cosa fosse quello strano movimento.

Avete immaginato la scena? Bene, adesso fate un altro piccolo sforzo e immaginate anche la nota giornalista bardigiana che rimane lì sul “palco” con in una mano il mazzo di fiori e nell' altra il vibratore che vibra!

La scena magari farà anche (sor)ridere qualcuno, ma quello che rimane e che deve assolutamente rimanere è l'atto di inaudita e bieca violenza che è stato rivolto ad una donna!

Una Società come il Carignano, non può cadere in queste cose, tanto più, non può caderci, se pensiamo che ha un settore giovanile importante e che gioca in un campo parrocchiale!!!

Sono questi gli insegnamenti che devono apprendere i ragazzini? No!

Non sono questi e diciamo a chiare lettere che anche a Carignano lo sanno bene!

Noi pensiamo che la goliardia sia una cosa che prima di usarla va conosciuta e se la conosci sai che non può mai cadere in violenza morale; ma se non la conosci e la usi, rischi di andare a sbattere come appunto han fatto coloro che si son inventati il “mazzo” di fiori con incorporato un vibratore che vibra!

Una vergogna questa che andrebbe condannata con tanto di comunicato della Società (vogliamo immaginare che non tutti i dirigenti sapessero del “mazzo vibrante”), perchè nessuno può negare che l' offesa fatta alla Martorana ha come risultato quello di aver messo sotto un bruttissimo aspetto tutto il calcio dilettantistico parmense.

Non bisogna essere finti moralisti, per sapere cosa si dice e come si pensa nel chiuso di uno spogliatoio, ma proprio perchè chiuso, tutti sanno che certi comportamenti di bieco maschilismo squadrista, hanno inizio e fine quando si apre o si chiude quella porta.

Un puro e insano Maschilismo con cui si gioca tra maschi con la sana consapevolezza che non è così che va la vita.

Un maschilismo squadrista che non si porta a mai casa perchè le mogli, le morose e le mamme, il “mazzo” lo farebbero giustamente poi a te! Ed è proprio per questo, che sicuramente non lo si può portare su di un “palco” davanti ad un centinaio di persone!!

L'educazione è figlia di quello che si è ricevuto ed è innegabile che su questo non ci piove nemmeno nel campo parrocchiale di Carignano! 

Nella vita come nel calcio, comportarsi con eleganza è purtroppo per pochi, ma comportarsi con educazione, è e deve essere per tutti!

Si tutti, tranne uno: il Carignano!!

 

Print Friendly and PDF
  Scritto da Mansospia il 30/12/2017
Tempo esecuzione pagina: 1,02106 secondi